Barcellona, la Iuc passa in Consiglio

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Maratona consiliare fino a notte fonda a palazzo Longano, tra interruzioni, contestazioni ed emendamenti, per deliberare sul regolamento della Iuc, che sarà in vigore dall’1 gennaio 2015 e sulle tarriffe Imu, Tasi e Tari. I punti in discussione sono passati a maggioranza. Si è trattato di un confronto serrato, durato oltre sei ore, simile a quello in cui si dibatte di norma il bilancio di previsione, in cui si è discusso di importi, detrazioni e agevolazioni; in qualche caso, si è reso necessario sospendere la seduta, per avere maggiori delucidazioni. Per quel che riguarda l’Imu, l’imposta varia dal 4 per mille per abitazione principale e pertinenze all’8,6 e 9,6 per immobili di impresa di proprietà del titolare e altri fabbricati e aree edficabili. Confermata la detrazione per abitazione principale, applicabile per particolari abitazioni, per l’importo di 200,00 euro. Riguardo, invece, alla tasi, 2,30 per mille per abitazione principale, che poi scende al 2 e 1 per mille per tutti gli altri immobili. Per questa tassa sono state introdotte, riduzioni del 50% per immobili inagibili ai fini Imu. Infine per la Tari per le utenze domestiche si pagherà 3,17 euro al mq, invece per le utenze non domestiche sono stati deliberati svariati parametri. Anche in questo caso, possono essere adottate riduzioni, per chi adotta la differenziata e produce e utilizza compost, per circostanze derivate dal reddito e dall’uso discontinuo della casa. Sono previste anche per le utenze domestiche. Per l’Imu è previsto un acconto il 16 giugno ed il saldo il 16 dicembre. Lo stesso per la Tasi. Per la tari, tre scadenze: I° acconto il 30 maggio, II° acconto il 30 agosto e infine il saldo il 30 novembre.

di Massimo Natoli