L’amministrazione di Brolo replica ai sindacati

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Dopo la presa di posizione dei sindacati sugli spostamenti dei dipendenti e sul “mancato rispetto” delle regole dura replica dell’amministrazione comunale. “Dove sono stati in questi anni- afferma la nota dell’amministrazione- quando procedure, avanzamenti, scatti e progressioni erano osservati da omertosi silenzi”. Un’amministrazione, certamente con  mille problematiche da affrontare e risolvere, che cerca di ridare assetti e ordine alla macchina amministrativa, decapitata di figure apicali.
Ma la reazione, che è una netta replica alle dichiarazioni dei sindacati, è immediata.“I dipendenti vanno tutelati sempre – dice il vicesindaco Gaetano Scaffidi – non con azioni a tempo o a orologeria. Mi chiedo – aggiunge – dov’erano i sindacati, che dovrebbero essere sempre dalla parte del lavoratore, quando denunciavano il mancato pagamento dei contributi previdenziali per più di due milione di euro, quando tentavamo, da opposizione consiliare, i diritti  di tutti i dipendenti. Noi apprendiamo, da una nota dei sindacati… che ci sembra sospetta, e che non trova riscontro nel protocollo del comune, solo ora di un paventato disagio di questi dipendenti. A noi non risulta. Noi viviamo quotidianamente un altro clima, diverso, certamente problematico, ma dove si respira la voglia di riscatto, normalità, e di giustizia. Noi – conclude il vicesindaco che ha anche la delega al personale – prendiamo atto della responsabilità, del grande senso di collaborazione dei dipendenti e di questo ne prendiamo  atto e ne diamo merito.Noi ora invitiamo i sindacati , che scrivono sulla stampa e denunciano da novelli personaggi del Cervantes, di venire a Brolo, in una grande e civica assemblea con i dipendenti e con l’amministrazione,  per un confronto, sereno, attivo, fattivo”. Ed il sindaco aggiunge “stamani ho dovuto leggere con grande dispiacere la cartella esattoriale ricevuta da una dipendente che ora deve pagare una forte sanzione  per i contributi che quest’ente, negli anni, pur trattenendoli non ha versato all’Inail.Ciò è una vergogna. Questo i sindacati dovrebbero denunciare. Loro – certamente informati male, non voglio pensare alla malafede di nessuno –  dovevano stare attenti quando al comune non venivano pagate le cessioni dei quinti, quando si registravano progressioni orizzontali alquanto anomale per non dire sospette. Tutto questo –gli avanzamenti  le progressioni e le liquidazioni – avveniva in poche ore, e ora di questo non si trova traccia alla pari di molto altro”.

Morosito