Discarica coi giorni contati

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La discarica di contrada Zuppà di Mazzarrà Sant’Andrea ha i giorni contati e il tempo di utilizzo dipenderà dal progetto di chiusura che la Tirrenoambiente presenterà alla Regione. I fari sono puntati su due date, il 22 e il 29 settembre, per due incontri, il cui esito sarà decisivo per il futuro dell’impianto. Lunedì 22 settembre Tirrenoambiente, la società che gestisce l’invaso, dovrà presentare il progetto di chiusura secondo precedenti prescrizioni della Regione; da questo elaborato, secondo specifici parametri tecnici, si comprenderà il tempo di utilizzo del sito. Riguardo invece la messa in sicurezza del lato sud dell’impianto, la società ha già avviato l’intervento. Il 29 settembre, poi, è prevista la conferenza di servizi, a cui parteciperanno tutti gli enti, regionali, provinciali e comunali, per decidere sul rinnovo delle autorizzazioni. La Regione ha ribadito il no all’ampliamento. Tutti gli altri enti dovranno dire la loro su un procedimento che, a differenza dal passato, si presenta decisamente in salita. Per i 92 comuni che scaricano a Mazzarrà Sant’Andrea, adesso potrebbe esserci il problema di trovare un nuovo sito dove scaricare i rifiuti. Non è affatto facile e oltretutto si temono anche aumenti, se il sito dovesse essere molto lontano. “Il progetto di chiusura dell’impianto è un atto dovuto, ha dichiarato il presidente di Tirrenoambiente – Antonello Crisafulli – perchè il sito non ha più volumi disponibili ed è prossimo alla saturazione; in ogni caso sarà quel progetto, con i suoi dati tecnici, a dirci, ha concluso Crisafulli, per quanti giorno o mesi ancora potremmo utilizzarlo”.

di Massimo Natoli