Luciano Moggi a Villa Piccolo

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Villa Piccolo fucina di idee. La Villa sulle colline di Capo d’Orlando riserva l’estate alla discussione su vari argomenti, si va dal sacro, alla tradizione, alla musica, alla letteratura, all’arte. E da quest’anno, fra i temi che la Fondazione Famiglia Piccolo di Calanovella, presieduta da Giuseppe Benedetto, pone all’attenzione del pubblico, trovano spazio anche quelli politici e di attualità con il ciclo “Politically incorrect – la cultura del dubbio”, inserito nella rassegna “Ingressi di paesaggi”.
È in questo ciclo che giovedì 4 settembre arriverà anche Luciano Moggi, ex direttore della Juventus. L’appuntamento è per le ore 18: Moggi presenterà il suo libro “Il pallone lo porto io” (edito da Mondadori), best-seller di quest’anno.
Nemmeno il suo più acerrimo detrattore potrà mai contestare un dato di fatto: Luciano Moggi di calcio e di calciatori se ne intende molto, probabilmente più di chiunque altro nel nostro Paese. Passione, fiuto e capacità manageriali sono stati il propellente della sua straordinaria traiettoria professionale, iniziata in un’umile famiglia della provincia di Siena e conclusa, causa Calciopoli, come direttore generale del club più prestigioso d’Italia ai suoi massimi storici: la Juventus della Triade (gli altri due erano Giraudo e Bettega) ha vinto con continuità tutto quello che c’era da vincere.
In questo libro ci sono i segreti e le rivelazioni sul calcio italiano degli ultimi quarant’anni relativi ai giocatori simbolo, agli allenatori mitici e ai presidenti delle squadre più importanti della massima serie.