Barcellona, scomparsa con lieto fine

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Soltanto tanta paura e preoccupazione, spazzati via da un lieto fine. Probabilmente un diverbio con i genitori in seguito al quale una quattordicenne di Barcellona si sarebbe allontanata da casa. Nulla di più. Ha vagato fin quando, probabilmente per la stanchezza a causa del forte caldo, avrebbe deciso di trovare riparo presso la Chiesa di Santa Maria di Trapani, a Tonnarella di Furnari, le cui porte – in questo periodo estivo in cui la località balneare è affollata di turisti- rimangono sempre aperte. L’ha trovata intenta a pregare tra i banchi del piccolo edificio sacro, intorno alle 16, il parroco Don Domenico Mirabile e ha lasciato che continuasse nella sua preghiera. Al suo rientro in Chiesa, intorno alle 17,45, il sacerdote sarebbe stato tuttavia avvisato dal sacrista che quella stessa ragazza si trovava in stato confusionale e che non ricordava nemmeno il suo nome. Padre Mirabile l’ha quindi fatta accomodare nel suo ufficio e le ha rivolto qualche domanda prima di contattare i Carabinieri per avere indicazioni su come comportarsi. Ai Militari dell’Arma ha descritto la ragazza e l’abbigliamento che indossava. A quanto pare, proprio in quel momento, i genitori della giovane si trovavano in caserma per presentare denuncia di scomparsa. La ragazza è stata quindi trattenuta e accompagnata dallo stesso parroco presso la Guardia Medica di Tonnarella. Poi ha raggiunto il pronto soccorso del Cutroni Zodda per ricevere le cure necessarie. Dopo tutti gli accertamenti, la giovane ha potuto fare ritorno a casa e all’affetto dei suoi familiari, concludendo così la sua disavventura.