Brolo, conclusi gli interrogatori di garanzia

0
102
Morosito

Le audizioni di oggi delle tre persone raggiunte da  divieto di dimora a Brolo, l’ex vice sindaco Carmelo Gentile ed i dipendenti Mario Messina e Francesca Mondello, hanno chiuso l’agenda degli interrogatori di garanzia dei dieci indagati colpiti Lunedì da provvedimento cautelare per falso, peculato e truffa nell’inchiesta sui mutui ed i fondi indebitamente percepiti al comune di Brolo. L’architetto Mario Messina, indagato per gli atti relativi all’adeguamento sismico della scuole elementare, è anche ritenuto il funzionario che, insieme ad Arasi e Maniaci, avrebbe prodotto la falsificazione della delibera per l’ottenimento del mutuo per il Palasport. Messina, difeso dall’avvocato Daniele Letizia, ha spiegato stamani di essere intervenuto in quel procedimento per il rilascio dell’attestazione relativa al vincolo paesaggistico, come richiesto dalla Cassa Depositi e prestiti, respingendo a sua volta ogni ipotesi di reato contestata. Il suo legale ha chiesto la revoca della misura del divieto di dimora. Anche l’ex vicesindaco Carmelo Gentile nel corso dell’interrogatorio svoltosi oggi al tribunale di Patti ha respinto le accuse di aver intascato indebitamente soldi pubblici. In merito agli accrediti contestati Gentile ha spiegato che si trattavano di somme relative a rimborsi per Irpef ed altri versamenti fiscali da lui effettuati. L’avvocato di fiducia, Salvatore Zaccaria, ha chiesto la revoca del divieto di dimora. Alle domande del Gip Rigoli ha infine risposto anche l’economa comunale Francesco Mondello, difesa dall’avvocato Luciano Spurio. La donna ha spiegato le ragioni delle movimentazioni di denaro che le vengono contestate  e delle cessioni di liquidità ad alcuni dei soggetti indagati.