Autostrade, finalmente in appalto i lavori per le due gallerie sotto sequestro

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Morosito

Sono stati pubblicati nella Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea (G.U.C.E.) e nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (G.U.R.I.) i tre bandi di gara per i lavori di adeguamento strutturale del Viadotto Ritiro (Tangenziale di Messina) e la messa in sicurezza delle Gallerie (valle e monte) Capo d’Orlando e Tindari (Autostrada Messina Palermo). Costo complessivo 85 milioni di Euro di cui € 30.244.205.93 a carico CAS con propri fondi.A ciascuna gara ad evidenza pubblica e procedura aperta (ai sensi dell’ art. 55, c.5 del D.Lgs 163/06) potranno concorrere le imprese e/o loro raggruppamenti nei modi, nei termini e nei tempi indicati nei bandi.
Gli appalti saranno aggiudicati con il criterio dell’offerta  economicamente più vantaggiosa (art. 83 D.Lgs 163/06 ed art. 120 del D.P.R. n. 207/2010) sulla base degli elementi di valutazione normativamente disciplinati (ribasso percentuale indicato nell’offerta economica, offerta tecnica, termini di esecuzione).
Le Commissioni di Gara saranno nominate con decreto del Ministro delle Infrastrutture.
La prima seduta è fissata per la Tindari il 25 settembre, per la Capo d’Orlando il 26 settembre e per il Viadotto Ritiro il 9 ottobre 2014.
Per il Viadotto Ritiro (importo totale di spesa € 60.006.195,55) dovranno essere eseguiti interventi di adeguamento statico e miglioramento sismico con previsione di rinforzo delle pile, fondazione e sostituzione degli impalcati con tipologia e schemi strutturali di nuova concezione, misti acciai e calcestruzzo a travata continua.
Per la Tindari (importo totale di spesa € 13.736.255,38) e la Capo d’Orlando (importo totale di spesa € 10.501.755,00) i lavori consistono nella messa in sicurezza di ciascuna galleria (sia a monte che a valle) per il consolidamento delle pareti e delle calotte, la riqualificazione e l’adeguamento degli impianti tecnologici (ventilazione, illuminazione, antincendio e gestione automatizzata della galleria) alla normativa vigente.
Per la esecuzione dei tre lavori sono previsti penali in caso di ritardi ed incentivi per l’ultimazione anticipata degli interventi.