Arsenale Milazzo, udienza al Riesame

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Morosito

Appello dei magistrati barcellonesi ai giudici del tribunale del riesame di Messina contro la decisione del gip del tribunale di Barcellona, Anna Adamo, di scarcerare Cristian e Felice Anania, rispettivamente figlio e nipote di Francesco Anania. Allo stesso tribunale del riesame si rivolgerà poi l’avvocato, Pinuccio Calabrò, per chiedere la scarcerazione di Francesco Anania. Sono questi alcuni sviluppi riguardanti la posizione del carabiniere, che, secondo le dichiarazioni del pentito, Carmelo D’Amico, sarebbe collegato ai barcellonesi; in ragione di ciò, i carabinieri del reparto operativo, su iniziativa della direzione distrettuale antimafia, avrebbero effettuato una perquisizione a Milazzo, rivenendo droga e armi in un terreno di pertinenza di Anania. Presenteranno appello i sostituti procuratori della repubblica di Barcellona, Francesco Massara e Giorgio Nicola, per Cristian, indagato di favoreggiamento collegato alla droga, cocaina e marjiunana. Allo stesso tribunale del riesame si rivolgerà poi l’avvocato, Pinuccio Calabrò, per chiedere la scarcerazione di Francesco Anania; quest’ultimo ha respinto tutti gli addebiti contestati che lo collegherebbero alla famiglia mafiosa dei barcellonesi. In sede di udienza gip, infatti, Anania ha riferito di essere estraneo a queste accuse; riguardo, poi, al terreno, è di proprietà di Anania, ha riferito l’avvocato Calabrò, ma, non essendoci un cancello, ad esso tutti possono accedere liberamente.