Porto, Sant’Agata perde 11 milioni

0
115

Piove sul bagnato al Porto di Sant’Agata Militello. Non bastasse l’infinita querelle giuridico amministrativa, riesplosa prepotentemente nell’ultimo mese, sull’assegnazione dell’appalto per i lavori di completamento, questa mattina è venuta fuori la notizia della cancellazione, da parte della Regione siciliana, del finanziamento di 11 milioni di euro previsti per la realizzazione del  porto turistico. Si tratta di fondi che la Regione aveva destinato, con un decreto del Novembre 2011, a progetti a valere su una delle linee di intervento  del Po Fesr 2007/2013, quella inerente l’offerta turistico – alberghiera e la progettualità portuale turistica. A quel bando pubblico dell’assessorato regionale al turismo risalente al 2009, parteciparono 12 progetti di cui solo 4 furono ammessi a finanziamento. Sant’Agata Militello giunse al secondo posto, appena una spanna dietro al progetto proposto dal Comune di Ragusa e davanti al porto di Trabia e quello di Santa Marina Salina. 100 milioni di euro di fondi comunitari che però il governo regionale guidato dal presidente Crocetta, con una delibera di Giunta del Luglio 2013 per la rimodulazione del fondi  Pac, ha ridotto a 56 milioni. Di questi, 30 milioni sono serviti per la costituzione del fondo Jessica, 6 milioni per le opere portuali alla Cala di Palermo, 546 mila euro per la Vecchia dogana di Catania e 20 milioni per un altro asse di interventi, quello lo sviluppo urbano sostenibile. Ecco dunque scomparire la copertura per la portualità e così Sant’Agata e gli altri tre comuni in Sicilia con progetti già finanziati vedono notificarsi, lo scorso Febbraio, il decreto del dirigente del dipartimento delle infrastrutture, datato Dicembre 2013, che revoca, causa indisponibilità, l’attribuzione dei quei fondi. Per il Porto di Sant’Agata Militello gli 11 milioni sarebbero serviti, come detto,  per la realizzazione nel porto delle opere a corredo, come pontili, attracchi e servizi portuali di supporto per la nautica da diporto.

Morosito