Infarto stronca un leone di 2 anni al circo

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Un arresto cardiocircolatorio ha stroncato la vita di una leonessa di 2 anni. E’ successo a Capo d’Orlando al circo Wigliams ieri mattina intorno alle 8.30. Il decesso del cucciolo di leone, del peso di 200 Kg, è avvenuto per cause naturali e si escludono malattie infettive e diffusive. Questo è quanto ha attestato il dirigente medico veterinario dell’Asp di Messina, Sebastiano Marzullo, che ha effettuato il sopralluogo in contrada Pissi, nei pressi dello stadio Ciccino Micale. Secondo un’ordinanza sindacale, a Capo d’Orlando non è possibile installare i circhi con gli animali nei mesi che vanno da giugno a settembre per via delle elevate temperature e dai cattivi odori che in estate tendono ad infastidire di più i residenti.
Proprio per questo il circo Wigliams, che resterà nella cittadina per tutta la settimana, è stato allestito in un terreno di proprietà privata e non comunale. Il dottor Marzullo, dirigente del dipartimento prevenzione sanitaria veterinaria del distretto di Sant’Agata di Militello, nel verbale di sopralluogo redatto per il decesso del cucciolo di leone, invita il sindaco di Capo d’Orlando, Enzo Sindoni, ad emettere un provvedimento di distruzione dell’animale deceduto, nel rispetto delle vigenti di settore. Un’operazione che sarà fatta nel più breve tempo possibile, assicurano dal palazzo municipale, precisando che le spese che dovrebbero essere onerose saranno inviate ai proprietari del circo Wigliams perché l’evento si è verificato in un terreno non demaniale e in un periodo in cui l’amministrazione non autorizza la concessione di aree per gli spettacoli circensi con gli animali.

E’ la prima volta che si verifica un evento del genere a Capo d’Orlando. Nel 2005, invece, esattamente il 15 luglio, al circo Weber, ospitato in un terreno privato nella frazione Bruca, anche quella volta in una proprietà privata a causa dell’ordinanza comunale, nacquero quattro tigri in cattività.

Morosito