Precari, arrivano i fondi regionali

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Giunge ai Comuni siciliani il tanto sospirato contributo da parte della Regione Siciliana per la copertura del residuo 40% delle somme annuali già impegnate a favore dei lavoratori precari. Il dipartimento autonomie locali ha infatti notificato l’emissione di 225 titoli di spesa in favore delle autonomie locali richiedenti l’erogazione dell’acconto. Per la provincia di Messina arrivano fondi in favore di 71 Comuni che potranno così coprire la restante parte di mensilità cui gli stessi enti non erano riusciti fronte con proprie anticipazioni quando, nelle scorse settimane, avevano provveduto al pagamento di alcuni stipendi stipulando caso per caso intese con le rappresentanze sindacali dei lavoratori per la copertura delle spettanze arretrate. Tra i centri che hanno ottenuto le somme maggiori spicca Capo d’Orlando con 887 mila 194 euro, quindi Barcellona con 598 mila 632 euro, Sant’Agata Militello con 521 mila euro, Acquedolci che raggiunge 341 mila euro e Mistretta che invece supera le 300 mila euro.  A darne notizie è Nino Pizzino, coordinatore della Cgil di Capo d’Orlandoi, che ha seguito da vicino la vicenda precari. La pubblicazione del decreto di finanziamento darà il via libera, si spera nel giro di pochissimo tempo, al trasferimento dell’acconto regionale che permetterà il pagamento di 3, in alti casi 4, mensilità arretrate allineando così la situazione pagamenti del personale contrattista. A seguito della pubblicazione del decreto però, al Comune di Brolo, che non figura nell’elenco ei destinatari, è subito montata la polemica. Il gruppo di opposizione denuncia con una lettera pubblica l’occasione persa. “Queste erano somme dovute dalla Regione a semplice richiesta – scrive il gruppo di minoranza brolese – una richiesta che l’amministrazione avrebbe dovuto avanzare come atto dovuto rispetto ad una delibera di consiglio comunale immediatamente esecutiva votata all’unanimità”. Il sindaco Ricciardello ribatte affermando che il Comune di Brolo ha effettivamente presentato la richiesta entro i termini previsti:  “Abbiamo verificato l’iter seguito – dichiara il Sindaco – e lo stesso responsabile del procedimento sull’articolo 30, dell’assessorato Enti Locali e Funziona Pubblica, da noi oggi contattato, ci ha riconfermato che è tutto in regola, rassicurandoci che Brolo sarà inserito nell’elenco del prossimo decreto, quello integrativo, ormai in fase di pubblicazione cosa che avverrà nella prossima settimana”.