Le preoccupazioni della Uil sul porto

0
21

Anche il sindacato Uil interviene, dopo Cisl e Cgil, sulla vicenda dell’appalto per il porto di Sant’Agata Militello.  “Assurdo scaricare sui lavoratori le inadempienze dell’amministrazione comunale –  scrive Nunzio Musca”. Il responsabile zonale Uil non condivide la decisione scaturita dal tavolo tecnico tenutosi al comune nell’ottica della rescissione del contratto con la Cogip Infrastrutture, che detiene l’appalto: “Riteniamo opportuno denunciare –  scrive Musca –  che la paventata decisione dell’Amministrazione Comunale sia non solo fuori luogo ma oltremodo lesiva degli interessi della comunità Santagatese e di tutto il comprensorio nebroideo. E’ assurdo – prosegue il sindacalista Uil –  che, dopo quattro anni di lavori e progetti, si facciano ricadere sulla collettività la negligenza e l’insipienza di chi doveva controllare la regolarità delle procedure e non l’ha fatto. L’impegno di tutti oggi deve essere nella direzione di garantire il completamento di un opera già iniziata che è fondamentale nel rilancio non solo di Sant’ Agata ma anche dell’hinterland. Il rischio che si corre è, infatti, quello di ritardare, ulteriormente, lo sviluppo del nostro territorio, di perdere i fondi ( ben oltre 50 milioni di euro) stanziati dallo Stato per il completamento dell’opera, e di pregiudicare ulteriormente i già precari livelli occupazionali.”