Palpeggiò minore, prete condannato

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Una sentenza che farà discutere quella emessa dai Giudici del tribunale di Barcellona nei confronti di Don Nunzio Abbriano, il prete di 46 anni di Milazzo, accusato di abusi sessuali nei confronti di una giovane parrocchiana che all’epoca dei fatti aveva 17 anni. I giudici lo hanno assolto dall’accusa più grave contestatagli, condannandolo però, a due anni e sei mesi di reclusione, perché invece riconosciuto colpevole di palpeggiamento. L’abuso si sarebbe consumato la sera del 14 aprile del 2011 sul sagrato della Chiesa di San Marco ai danni della giovane parrocchiana che sarebbe stata palpeggiata. Ma la sentenza pronunciata ieri al tribunale, vede anche assolto Don Nunzio, perché il fatto non costituisce reato, per un secondo episodio denunciato dalla vittima, verificatosi il giorno dopo il primo abuso, cioè il 15 aprile del 2011. E quest’ultimo episodio è stato all’epoca anche documentato dalla giovane vittima che si era dotata di registratore audio per provare la colpevolezza del parroco. La sentenza del tribunale di Barcellona ha notevolmente ridimensionato la richiesta di condanna, il pubblico ministero aveva infatti chiesto per il parroco una pena maggiore di 7 anni di reclusione. I giudici hanno anche condannato il prete all’ interdizione dai pubblici uffici e lo stesso, al pagamento di 5 mila euro, in favore della vittima e della sua famiglia che si è costituita parte civile nel processo.