A Canneto, prigionieri dell’incubo

0
115

Sembrava una mattinata tranquilla a Canneto di Caronia dopo i dieci incendi che ieri avevano fatto ripiombare la frazione nell’incubo di dieci anni fa. Sembrava che i misteriosi roghi che divampano senza perchè nelle case di Canneto avessero deciso di concedere una tregua. Invece, quando mancava poco a mezzogiorno, un nuovo allarme: il fuoco divampa all’interno di uno sgabuzzino dove si trovava una cesta in plastica con vestiti da lavare. Tutto bruciato, tutto da buttare. La tensione sale in presta nel borgo marinaro di Caronia, a pochi chilometri da Santo Stefano di Camastra. Il Sindaco Rino Beringheli chiede, invoca, l’intervento di Calogero Foti, direttore regionale della Protezione Civile. Qualcuno arriverà, ma finora gli abitanti di Canneto sono rimasti soli, come dieci anni fa, prigionieri del loro incubo.

Morosito