Messina, ancora polemiche sul passaggio dei Tir

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Non si placa la polemica sull’ordinanza dell’Amministrazione comunale che dal prossimo 21 luglio impedirà nelle ore diurne l’attraversamento dei TIR nel centro città coinvolgendo pienamente RFI e la Caronte&Tourist. Le conseguenze più pesanti sulla tratta Messina-Salerno della Cartour che potrà far sbarcare i mezzi pesanti solo nelle ore notturne. Dopo lo scontro tra il sindaco e gli armatori, era intervenuto anche il Prefetto chiedendo al primo cittadino di riflettere su questa decisione in considerazione anche delle possibili conseguenze economiche sulle società di navigazione e tenendo conto che la questione si sarebbe definitivamente risolta con l’apertura, ormai prossima, del secondo scivolo di Tremestieri.

Una lettera, quella del Prefetto Trotta, che però ad Accorinti non è piaciuta. E così il primo cittadino ha risposto, lo ha fatto usando toni chiari, diretti e a tratti ficcanti.

“La nota che mi ha inviato lo scorso 9 luglio – ha scritto il sindaco – risuona, per i contenuti e i toni sostanzialmente monitori, alla medesima stregua delle numerose diffide e azioni giudiziali da parte dei vettori di traghettamento sullo Stretto e delle associazioni degli autotrasportatori. Comprenderà – continua Accorinti – che è stata dai più percepita come condivisione delle ragioni avanzate nelle diverse sedi da dette parti, e non ha certo concorso a smentire una tale sensazione la Sua decisione di tenere fuori dal ‘dialogo istruttorio’ proprio il Comune di Messina, forse considerato Istituzione meno importante o, peggio, meno credibile dell’Autorità portuale o della Capitaneria di Porto”.

Accorinti ha poi sottolineato il grande lavoro svolto da questa Amministrazione nella difesa dei diritti dei cittadini, a cominciare dalla sicurezza e dalla vivibilità, diritti che, ha detto, non sono negoziabili! E nella sua lettera al Prefetto continua scrivendo: “Devo dirLe francamente che la Sua nota è giunta inaspettata proprio perché proviene da un Ufficio tradizionalmente orientato a porsi come autorevole mediatore imparziale di possibili conflitti tra istituzioni locali, mentre contiene una chiara presa di posizione ante litteram sul problema e toni di carattere monitorio, che – conclude Accorinti –  al di là delle attenuazioni di sapore formale, non lasciano sostanzialmente spazio alcuno alle scelte comunali”.

Una chiara e dura risposta del primo cittadino che intende andare avanti col divieto assoluto di transito dei TIR nelle ore diurne perché gli interessi economici di alcuni non possono venire prima degli interessi generali della collettività!

Mostrando poi piena apertura, il sindaco si rende disponibile per discutere col Prefetto in qualsiasi momento su una vicenda che coinvolge l’intera città.