Capo d’Orlando, Forza Italia cerca il rilancio

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Cambia nome il Pdl (diventato Forza Italia) cambia nome anche il gruppo consiliare di Capo d’Orlando che non si è limitato ad una presa d’atto dell’evoluzione del partito in ambito nazionale. Il passaggio, infatti, è stato per i due consiglieri comunali “azzurri” l’occasione di un incontro pubblico al quale hanno preso parte i deputati Santi Formica, Roberto Corona, Massimo Romagnoli e Marco Falcone (capogruppo all’Ars).
Nella sala consiliare del comune orlandino consiglieri Daniela Trifilò e Sarino Abate hanno quindi ribadito quella che da ormai due anni è la linea politica. Una opposizione pronta a confrontarsi ma che vuole portare avanti le proprie idee. Ma, in questo momento, la battaglia che Forza Italia punta a cavalcare è quella dei precari per i quali si chiede che l’amministrazione paghi  attingendo ai fondi usati per saldare gli stipendi al resto del personale.
Posizione simile a quello della parte di precari (aderente al MGL) che in questi giorni protesta.
Abate ha poi annunciato importanti novità a partire dal prossimo autunno.
Nel frattempo, però non è passato inosservato l’abbandono dell’aula in segno di dissenso di Dario Paterniti esponente orlandino e  provinciale del PDL prima e  Forza Italia ora.
“Forza Italia a Capo d’Orlando,  2° partito nelle ultime consultazioni europee, ha affermato,  ha dimostrato con il 24,68 % di consensi ricevuti  di avere  è una platea di interesse popolare  molto più ampia rispetto alla parte minoritaria che rappresentano coloro che hanno organizzato il cerimoniale della conferenza stampa, millantando con i rappresentanti regionali  meriti politici che di fatto a livello amministrativo non hanno mai conseguito.
Per questo-  aggiunge Paterniti- bisognava coinvolgere ( e non è stato fatto!) i giovani , i club “Forza Silvio” e  quella parte di società civile e del volontariato che guarda con attenzione alla nuova classe dirigente del partito piuttosto che indire inutili ed intempestive conferenze stampa nel tentativo, mal riuscito,  di legittimare posizioni stantie che fuori dal palazzo non rappresentano più  la nuova geografia politica orlandina”

Morosito