Estorsione al “Dolce Vita”, pesanti condanne

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Condanne complessive per 36 anni e mezzo. Sono quelle che il  Tribunale Collegiale di Patti (presidente Maria Pina Lazzara a latere Ugo Molina e Ines Rigoli) ha inflitto nei confronti di 8 imputati nel processo chiuso ieri in primo grado nei confronti di un gruppo di giovani di Tortorici per accuse che andavano dalla violenza privata all’estorsione alle minacce.
L’estorsione (reato principale intorno al quale ruotavano anche gli altri capo di imputazione) era quella ai danni di Andrea Galati Rando, gestore del night club “Dolce Vita”, ubicato a Torrenova, mentre le lesioni aggravate erano nei confronti di Salvatore Calandi. Fatti avvenuti nel 2009 quando il gruppo si presentava con frequenza nel locale per chiedere il pagamento del “pizzo”.
Pesanti le pene inflitte proprio per questo capo d’accusa: nel dettaglio  Sebastiano Tilenni Scaglione, visto anche il vincolo della continuazione del reato, è stato condannato alla pena di  9 anni  e 10 mesi di reclusione (ai quali va aggiunta anche la condanna per l’imputazione di lesioni), mentre Luca Lupica Rinato a 7 anni e 10 mesi. Sette anni, invece, sono stati inflitti a Emanuele Calanni Fraccono e Carmelo Cusmano.
Pene più lievi per altri due imputati che rispondevano solo di un episodio di violenza privata. A Dario Russo Suorochiara e Sebastiano Tilenni Scaglione che erano accusati di lesioni ai danni di Antonino Giammelli i giudici hanno inflitto la condanna ad un anno e 10 mesi. Infine per il solo reato di lesioni Carmelo Cusmano e Carmelo Galati Pricchia sono stati condannati ad un anno e mezzo. Residuale la posizione di Sebastiano  Miraglia che rispondeva del solo reato di rissa insieme a Tilenni. Per questo capo di imputazione i due hanno rimediato una multa a 200 euro.

Ampio il collegio di difesa costituito dagli avvocati Alvaro Riolo, Giuseppe Vadalà Bertini, Alessandro Pruiti Ciarello, Giuseppe Tortora, Carmelo Cusumano e Giacomo Portale.
Le partici civili Andrea Galati Rando e Salvatore Calandi, in favore delle quali è stato disposto il risarcimento dei danni ed il pagamento delle spese processuali, sono stati assistiti dall’avvocato Decimo Lo Presti.

Morosito