Furnari: petizione contro l’impianto a biomasse

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Morosito

Una petizione per dire no alla realizzazione di un impianto di cogenerazione energetica con biomassa nel territorio di Furnari. E’ un’iniziativa che vede insieme esecutivo, maggioranza ed opposizione; è stata, di fatto, la sintesi delle richieste di tutte le forze politiche furnaresi e così sono stati allestiti gazebo e distribuite le schede presso gli esercizi commerciali, per raccogliere le firme e prepararsi anche per la conferenza di servizi indetta per il 5 giugno alle ore 10.30.  Il sindaco, Mario Foti, dal canto suo, così come ha chiesto la maggioranza, chiederà anche di sospendere la conferenza di servizi, per dare un incarico ad un esperto ambientale e per redigere uno studio sulla compatibilità dell’impianto, dando la possibilità ai cittadini di conoscere il progetto e proporre osservazioni e rilievi. La conferenza di servizi, la petizione ed il consiglio comunale in seduta aperta riguardanti il progetto che la “Comet Bio srl” di Messina intende realizzare in contrada Marraffino, ha fatto passare in secondo piano le decisioni adottate nel corso del consiglio comunale “ordinario”. E’ stata votata a maggioranza la Tari in tre rate – 30 giugno, 30 settembre e 30 novembre – ma ciò non impedirà di predisporre diminuzioni ed esenzioni, così come hanno chiesto i consiglieri, Giuseppe La Macchia e Giuseppe Mendolia. Verrà infatti indetta una conferenza dei capigruppo sull’argomento dal presidente del consiglio, Emilio Puliafico, alla quale sarà invitato il responsabile dell’area economico-finanziaria, Carmelo Torre, che ha relazionato in aula sul punto. Votata anche la costituzione della centrale unica di committenza per lavori, servizi e forniture, con i comuni di Novara di Sicilia e Tripi.

di Massimo Natoli