Orgoglio Verona, si va a gara 4

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L’Upea Capo d’Orlando è battuta in gara 3 dalla Tezenis Verona al PalaOlimpia per 99-89. Una gara intensa come le altre due che ha visto l’Orlandina cedere definitivamente nel secondo tempo. Tanti gli alibi per i biancazzurri che hanno perso Basile nel corso della gara per infortunio, Soragna e coach Pozzecco espulsi per doppio tecnico. Parte bene la scaligera con Taylor da sotto e 2 di Gandini in lunetta. La reazione dell’Upea è immediata con Portannese che scarica su Archie dietro la linea dei 3 e Sandro Nicevic serve l’assist per Matteo Soragna che mette un’altra tripla per il sorpasso Upea (4-6 dopo 2’). Realizza Mays in penetrazione, ma Verona effettua il controsorpasso con Smith e Gandini (9-8). Nicevic trova sotto il ferro Dominique Archie che riesce a schiacciare nonostante il fallo di Callahan e va a realizzare anche il libero aggiuntivo. (9-11 dopo 5’). Soragna realizza dai 6,25, Tommaso Laquintana in lay-up, ma i padroni di casa mettono a segno un break di 8-0 grazie a due triple di Callahan (24-18 dopo 8’). Baso subisce fallo, Verona ha esaurito il bonus e in lunetta il campione nativo di Ruvo di Puglia fa 2/2.  Archie schiaccia servito da Portannese in contropiede dopo un intercetto dello stesso e il primo  quarto si chiude 24-22. In avvio di secondo quarto Callahan ne mette 5,  Archie, prima,  va a segno con il gancio, l’ala americana ex Timisoara assistito da Basile va a segno poi appoggiando al vetro (27-26 al 12esimo). Gianluca Basile risponde con due triple al canestro dall’arco di Reati e il parziale è in parita (32-32). Con 7 di Callahan e 4 di Smith Verona piazza un parziale di 11-4 e al 17esimo il parziale è 43-36. Mays dal palleggio trova la tripla del -7 (48-41), ma Soragna stoppa Boscagin sul tiro dall’arco, l’arbitro ravvede un fallo e trova la protesta del capitano dell’Upea esagerata a tal punto da fischiargli un tecnico. Mentre la Tezenis è in lunetta viene fischiato un altro tecnico all’Upea, nello specifico a coach Pozzecco. Si va all’intervallo sul 55-43.

 Al rientro sul parquet è ancora la Tezenis a colpire per prima con Taylor e Smith. L’Upea non molla. Nicevic realizza dalla media, Archie schiaccia e mette dopo una tripla (59-50 al 23esimo). Callahan arriva a quota 25 segnando altri 5 punti in sequenza e poi va a sedersi in panca perché reo di aver commesso già il suo quarto fallo. Alzando un po’ il ritmo in difesa e affidandosi a Dominique Archie (21 punti), l’Upea torna sul -10 (64-54 al 26esimo). Dominique Archie riesce in acrobazia a realizzare subendo il fallo mentre sta per cadere all’indietro, Sandro servito da Nicevic realizza dalla media allo scadere dei 24 e al 28esimo l’Upea è sul -5 (64-59). Il ferro sputa fuori il tiro di Archie alla sirena del terzo quarto e il periodo si chiude 68-61.

 Boscagin dall’arco, Portannese fa 3/3 ai liberi e al 31esimo il parziale è 71-64. Tommaso Laquintana nel tentativo di recuperare il pallone urta Taylor e la terna valuta il tutto come antisportivo. Tecnico a Pozzecco che viene espulso, altro tecnico a Soragna per flopping, espulso anche lui, e la partita scivola via inesorabilmente (84-66 a 7 dalla fine). Termina 99-89.

Tezenis Verona – Upea Capo d’Orlando 99-89 (24-22)(55-43)(68-61)

Tezenis Verona: Grande, Smith 8, Taylor 12, Reati 15, Carraretto 8, Boscagin 22, Callahan 25, Salafia, Gandini 9, Da Ros. All: Alessandro Ramagli

Upea Capo d’Orlando: Basile 8, Soragna 10, Laquintana 7, Benevelli 4, Nicevic 6, Portannese 5, Mays 15, Archie 24, Ciribeni 6, Valenti 4. All: Gianmarco Pozzecco.

Coach Pozzecco: «Complimenti a Verona che ha giocato una partita perfetta, energica. Nel primo tempo abbiamo concesso un pó troppo, ma abbiamo avuto una reazione nel secondo tempo. Una reazione forte, emotiva, nervosa, sembrava quasi potessimo impensierire Verona, ma le rotazioni sono diventate corte per l’assenza del Baso. Non mi interessa cosa è successo nei 40’, incassiamo la sconfitta e speriamo che Baso recuperi. Il viaggio da Capo d’Orlando non è semplice, poi l’energia è anche condizionata da quello che fai tecnicamente, se segni trovi altre altre risorse e noi non abbiamo cominciato bene in questo senso. In gara 2 ho elogiato Ramagli perché non ha giudicato l’arbitraggio, oggi faccio lo stesso e non dico niente, ma cambierò questo mondo».