Naso, amministrazione nel mirino

0
37

Un esposto per chiedere alla Regione, al Prefetto ed alla Corte dei Conti di verificare presunte irregolarità compiute dall’amministrazione comunale di Naso. Il corposo dossier è stato firmato dal presidente del Consiglio Ivan Bevacqua e dai consiglieri Claudio Bontempo e Massimo Calanna. In dieci punti si mette all’indice buona parte dell’attività amministrativa, dal mancato rispetto delle quote rosa in giunta (composta da cinque uomini), alle interrogazioni che attendono risposta ben oltre i 30 giorni consentiti. Ma le accuse riguardano anche l’iscrizione nel bilancio dei proventi derivati dalla vendita di beni comunali mai alienati, il presunto sperpero di denaro pubblico collegato alla Piazza di contrada Grazia (sarebbero stati spesi dapprima 30mila euro per un cantiere di lavoro e successivamente nello stesso sito 150mila euro per rifare la piazzetta), la vicenda del concorso per ingegnere o architetto all’ufficio tecnico mai pubblicata in gazzetta ufficiale e le relative  sconfitte ai tribunali amministrativi, il lodo arbitrale che ha condannato il comune al pagamento di oltre 600mila euro (non ancora pagati alla ditta Pozzobon) e ancora la vicenda del concerto di Joe Castellano che pur non avendo suonato per la festa di San Cono ha ricevuto un rimborso spese non documentate di 13mila euro. “E’ tempo di ripristinare la regolarità amministrativa a Naso – hanno dichiarato Bevacqua e Calanna – bisogna capire che questo paese fa parte dello Stato Italiano e della Regione Sicilia e non può agire fuori dalle regole e dalle leggi”.

Morosito