Meluccio Carone, 20 anni dopo

0
29

Sono trascorsi venti anni, eppure ciascuno di noi (Giuseppe, Sergio, Andrea, Giusy, Salvatore, l’altro Andrea, Marilena, Calogero…) ricorda perfettamente cosa stava facendo, dove si trovava quel 6 maggio 1994 quando ricevette quella notizia come una frustata: Meluccio era morto. Senza un perché. Smarriti, sconvolti, troppo giovani per capire un mistero così grande, troppo fragili per resistere al pensiero di una vita intera davanti spenta all’alba.
Ancora oggi, dopo 20 anni, impossibile dimenticare quel volto squadrato di ragazzo cresciuto in fretta, volto apparentemente imbronciato, ma sempre pronto ad aprire un sorriso gentile che ti allietava l’animo. Tante passioni vissute insieme: la radio, lo sport, la parrocchia.
I ragazzi di ieri sono diventati uomini, professionisti, genitori, ma nel cuore hanno uno spazio dedicato a Meluccio e al suo sorriso impossibile da dimenticare, neppure dopo 20 anni.

Morosito