Milazzo. Ciao, Marco: l’ultimo saluto a un bravo ragazzo.

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Marco Salmeri sempre con noi! Lo hanno urlato a gran voce, con un coro, i tifosi del Milazzo che hanno portato a spalla il feretro dello sfortunato giovane calciatore del Due Torri che perso la vita domenica sera a seguito di un tragico incidente stradale verificatosi sul viadotto Montagnareale. Marco, 22 anni appena, era di ritorno dalla sua ultima partita. Ne aveva giocato uno scampolo nel finale. Tornava da un fastidioso infortunio ed aveva dentro tutta la voglia di recuperare il tempo perduto. Purtroppo, il destino non gli ha dato modo di farlo. Tanta commozione oggi nel Duomo di Milazzo attorno a quella bara circondata dall’affetto di parenti e amici e sulla quale stazionavano le maglie di Milazzo e Due Torri, ma anche un vessillo della sua amata Inter, la squadra del cuore di Marco. Un dolore immenso al quale hanno partecipato diversi rappresentanti del calcio dilettantistico della provincia di Messina. C’erano esponenti di tutte le squadre, vecchi e attuali dirigenti che hanno conosciuto Marco per le sue doti umane, oltre che atletiche. Su tutti il direttore generale del Due Torri, Benedetto Bottari, visibilmente affranto. C’erano i tecnici che lo hanno allenato, c’erano compagni di squadra e avversari di una vita a rendergli l’onore che un ragazzo, prima che un atleta, come Marco meritava. C’erano i tifosi del Milazzo, ma anche gli storici rivali dell’Igea Virtus che hanno voluto testimoniare- con la loro presenza- il rispetto per il giovane calciatore. Toccante la lettera d’addio che, subito dopo la funzione religiosa celebrata da mons. Francesco Farsaci, è stata letta dalla sorella Pina. Un ultimo saluto composto ed affettuoso, sincero e spontaneo. Per un ragazzo dagli occhi sinceri. Ciao, Marco.