Finanziata la sala d’asta a Sant’Agata, ma è polemica

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L’ennesimo scontro politico a Sant’Agata Militello si è consumato nel giorno della festa della Liberazione a colpi di comunicati stampa tra il sindaco Carmelo Sottile ed il presidente del consiglio Antonio Scurria. L’oggetto del contendere, questa volta, è la paternità di un finanziamento da 600 mila euro notificato dalla regione al Comune nei giorni scorsi e destinato alla realizzazione della cosiddetta sala d’asta, uno spazio all’interno dell’area portuale destinato alla conservazione e vendita del pescato da parte degli operatori locali. La comunicazione dell’avvenuto finanziamento dell’Assessorato Regionale dell’Agricoltura era stata data dal sindaco, con una propria nota, la sera del 24 Aprile, poi, a stretto giro è giunta la replica del presidente Scurria. “Si apprende, tra l’incredulità e lo sconcerto – scriveva Scurria –  di un comunicato del sindaco Sottile che rivendica il finanziamento. Il finanziamento dell’opera – faceva quindi notare Scurria allegando atti , bandi e copie delle Gazzette Ufficiali, risale all’anno 2012  ed all’epoca il comune  si classificò al primo posto della graduatoria dei progetti ammessi a seguito di partecipazione, con un progetto di livello definitivo redatto dall’Ufficio tecnico. L’unica “attività” dell’attuale amministrazione – conclude Scurria – è consistita nella trasmissione alla Regione del progetto esecutivo, al fine di non incorrere nell’esclusione del progetto dalla graduatoria” . Una replica che non è andata giù a Sottile, che ha risposto bollando come mera propaganda elettorale la sottolineatura del presidente del consiglio “Mi piacerebbe fugare una volta per tutte i dubbi del consigliere Scurria riguardo “alla coerenza ed alla correttezza” che ha sin qui caratterizzato la mia azione amministrativa – scrive Sottile.  Mi rammarica  non poco il fatto che lo stesso definisca grottesco il mio comportamento e credo invece che il suo, mal si concilia con il rispetto di chi,come me, è solo un professionista prestato alla politica. Mi aspetto   – conclude il sindaco – un comportamento più coerente e corretto se veramente anche lui, come me, vuole dimostrare ai nostri Concittadini di essere  al loro servizio”