Comuni al verde, stipendi a rischio

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Sindaci siciliani di nuovo sul piede di guerra per la mancanza di fondi e trasferimenti regionali che stanno determinando gravi ritardi persino nel pagamenti degli stipendi ai dipendenti. In particolare gli enti locali siciliani lamentano il mancato pagamento dell’ultima trimestralità di fondi regionali per il 2013 ed ovviamente la prima del 2014. Una situazione che, cos’ come era stato lo scorso Autunno in scadenza dell’approvazione dei consuntivi, adesso mette a rischio la stesura dei bilanci di previsione, la cui scadenza è fissata per fine Aprile. Stipendi del personale ma anche servizi pubblici essenziali sono perciò a rischio in gran parte dei comuni dell’isola, per i quali torna a farsi largo lo spauracchio del dissesto finanziario. A peggiorare la situazione, segnala l’Anci Sicilia, il taglio di oltre cento milioni di contributi previsto nel capitolo per gli investimenti, che i comuni utilizzavano per pagare i debiti provenienti dai mutui. In un contesto di tale gravità, inoltre, non va dimenticato che l’entrata in vigore della riforma delle province comporterà il trasferimento in carico ai comuni di circa 6 mila dipendenti, e con essi, l’imponente onere finanziario che graverà sulle casse dei singoli enti comunali. Con tutte queste motivazioni, i sindaci siciliani, chiamati a raccolta dall’Anci, torneranno a manifestare per le strade di Palermo e davanti la sede dell’Assemblea regionale il prossimo 5 maggio, per chiedere lo sblocco della situazione ed il trasferimento dei contributi arretrati. Dal governo regionale, intanto, è arrivata la notizia della convocazione di un tavolo tecnico per Mercoledì 30 Aprile. L’assessore regionale Patrizia Valenti, nel tentativo di scongiurare la nuova manifestazione di piazza e rassicurare i sindaci, proverà a convincere i sindaci che il ritardo nell’erogazione dell’ultima trimestralità 2013 è dovuto al riconteggio complessivo dei fondi reso necessario dal taglio di spesa effettuato e che la Regione è pronta a versare il dovuto. Nell’agenda del confronto  di Mercoledì tra l’assessore regionale ed i sindaci, c’è anche l’individuazione dei criteri, sulla base delle nuove norme, per l’erogazione dei contributi per il 2014.

di Giuseppe Romeo

 

Morosito