Barcellona, intimidazioni e solidarietà

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Per la seconda volta nel giro di pochi giorni, Anna Curcio, funzionario ai Servizi sociali del Comune di Barcellona ha trovato le gomme della sua auto tagliate. Diverse le ipotesi al vaglio degli inquirenti, tutte legate all’attività della dipendente comunale, anche se la più probabile riconduce allo sgombero forzato di alcune famiglie che avevano occupato abusivamente gli alloggi popolari nel quartiere Sant’Antonino.
Scatta adesso la solidarietà del mondo politico: il capogruppo Udc in Consiglio Comunale, Paolo Calabrò parla di azione malavitosa contro persone che, quotidianamente, senza enfasi e particolari clamori, svolgono ciò che è nelle loro funzioni, con senso di responsabilità e di legalità, senza scorta e protezione, rischiando sulla propria pelle”. In una nota, anche l’amministrazione Comunale guidata da Maria Teresa Coillica esprime piena solidarietà alla dottoressa Anna Curcio: “è particolarmente spiacevole – scrive l’amministrazione che un dipendente comunale che svolge quotidianamente il suo servizio con particolare dedizione ,impegno e responsabilità venga fatto oggetto, proprio per questo, di simili atti”.
Vicinanza espressa anche dal Presidente del Consiglio Comunale Angelo Paride Pino e dalla comunità delle Figlie di Maria Ausiliatrice: Chi ha commesso questo atto – scrivono le suore – non conosce la donna, la madre e l’impegno professionale e sociale che questa persona attraverso il lavoro e attraverso il volontariato svolge. Ancora una volta assistiamo a gesti inspiegabili e ingiustificati per chi vive in una comunità civile”.

Morosito