Nino Germanà, “assurdo il silenzio sul caso Brolo”

0
37

“E’ inconcepibile che a poche settimane dal voto, Brolo non abbia ancora nessuna notizia ufficiale su cosa sia stato lo scandalo dei “mutui fantasma”, chi lo abbia causato e quanto realmente manca dalle casse comunali”.
Sono state queste le motivazioni che hanno spinto il deputato regionale del Nuovo Centro Destra, Nino Germanà, ad incatenarsi questa mattina di fronte al municipio di Brolo.
Una protesta pacifica per chiedere che fine hanno fatto le inchieste aperte sulla gestione finanziaria brolese.
Sulla vicenda, nei mesi scorsi, Germanà aveva anche presentato una interrogazione alla Regione per chiedere i motivi per cui non era stato rimosso il ragioniere del comune.
“Così come è in catene la nostra Brolo ormai da tempo”, commenta il deputato regionale; “catene che devono essere i cittadini a spezzare, rispondendo come si conviene alla richiesta di voto che esprimeranno i vari candidati in continuità con la precedente amministrazione”.
Tra i nomi annoverati nelle liste ci sono quelli di uomini e donne che hanno già dimostrato d’avere il carisma e la tenacia per difendere il nostro territorio senza timori o remore, è vero anche che però di molti non si può dire lo stesso: in tanti non hanno ancora potuto dimostrare capacità o inettitudini eventuali e, peggio ancora, tra i nomi dei candidati, anche tanti parenti o amici di chi questa condizione l’ha concretamente determinata”.
“Questa vicenda è frutto di diciassette anni di vicende per le quali è chiaro che ci siano delle responsabilità politiche e giuridiche. Quello che è sotto gli occhi di tutti è il prodotto della mala gestio che risponde a due nomi su principalmente Laccoto e Messina”, conclude.
Intanto il deputato del Nuovo CentroDestra on. Vincenzo Garofalo, a seguito dell’azione di protesta messa in atto dall’on. Nino Germanà stamani, davanti il Palazzo Comunale di Brolo, ha espresso il proprio appoggio al collega di partito.
“Conosco l’indole mite di Nino e arrivare a tanto è sintomatico di una stanchezza che lui oggi esprime ma che è vissuta dai suoi concittadini, sulla cui pelle si è giocato sin troppo”, ha commentato il parlamentare che auspica si faccia chiarezza sulla vicenda brolese nell’interesse della cittadinanza