Gioiosa, chiesto un consiglio aperto sul ricovero barche

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Un consiglio comunale aperto e urgente per discutere della possibile realizzazione, sulla spiaggia di San Giorgio, di un ricovero barche ed un distributore di carburante, nella zona del torrente Monaci. È la richiesta di alcuni cittadini della frazione San Giorgio di Gioiosa Marea: Salvatore Piraino, ex vicesindaco, Giuseppe Bertuccelli, Giacomo Napoli e Gaetano La Rosa.  La richiesta, inviata al presidente del consiglio, comunale, ai capi-gruppo consiliari, al consigliere indipendente Rosy Di Nardo e al sindaco, nasce dall’esigenza di poter esprimere la propria opinione sulla futura destinazione di un’ampia porzione di spiaggia della frazione balneare, oggetto di proposte imprenditoriali dal forte impatto sul territorio. La presentazione dei due progetti all’assessorato regionale al territorio, servizio demanio marittimo, suscita in buona parte della cittadinanza preoccupazione e sconcerto. Le proposte di realizzazione di un campo boe e ricovero imbarcazioni, lato Messina, e di un distributore di carburante, lato Palermo, sono state già contrastate, nel recente passato, con petizioni popolari e segnalazioni alle autorità da parte dei residenti, perché prevedono l’occupazione di un’area significativa dell’arenile che ricade nella zona del torrente Monaci, proprio di fronte al centro abitato della frazione San Giorgio. “La prerogativa di programmare lo sviluppo ordinato e sostenibile del territorio comunale appartiene esclusivamente al Consiglio comunale e non ad altri organi municipali – si legge ancora nel documento – e la mancata approvazione del Piano di utilizzo del Demanio Marittimo non spoglia il Consiglio dalla suo diritto”. Qualche settimana fa, anche la minoranza consiliare aveva presentato una interpellanza al sindaco sull’argomento. Oggi, la richiesta di un consiglio comunale aperto agli interventi della cittadinanza, da svolgersi nella frazione San Giorgio, per discutere e confrontarsi sulla questione e per dare la possibilità all’organo consiliare di deliberare una mozione di indirizzo per l’Amministrazione sulla programmazione del territorio.