Upea, a Jesi per vincere

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Per la 29esima di Adecco Gold l’Orlandina sarà ospite di Jesi al PalaTriccoli, un’altra gara importante per i ragazzi di coach Pozzecco che attendono sereni le ultime due giornate della stagione regolare. Domenica alle 20.45, la gara è stata posticipata perché coincidente nell’orario con il Beko All Star Game di A1 ad Ancona, l’Upea troverà una Fileni già matematicamente salva ed è questa una ragione in più per rimanere concentrati sulla gara.

«Vincendo le ultime due gare saremo sicuramente secondi – ha esordito nella consueta conferenza stampa di vigilia Sandro Nicevic – ed è per noi importantissimo in ottica playoff. Dobbiamo essere già pronti come se disputassimo già i playoff perché Jesi è una squadra difficile da battere. Personalmente non sono il tipo a cui piace fare dei calcoli per trovarsi di fronte una o un’altra squadra dopo la regular season. I playoff sono sfide particolari in cui i pronostici non valgono e i valori bisognerà imporli sul campo».

Coach Pozzecco ritiene questi ultimi impegni fondamentali e non vuole che la spensieratezza acquisita dagli arancio-blu per la salvezza conquistata sia per i suoi un distrattore: «Jesi è una buona squadra non hanno più Goldwire, che era il migliore realizzatore della lega, e Rocca, per me un giocatore illegale in A2, ma continuano a giocare una buona pallacanestro.  Con le rotazioni più corte, i giocatori rimasti sono responsabilizzati di più e rendono meglio. In questo campionato – continua Poz – è molto difficile incontrare squadre dall’atteggiamento rilassato in campo».

Dopo Jesi e Imola in casa saranno playoff per l’Orlandina, coach Pozzecco ha la sua idea a riguardo: «Qualunque squadra avremo di fronte, l’affronteremo con il solito impegno, ma mi piacerebbe evitare il derby con Barcellona.  Sono una squadra costruita per vincere, hanno perso solo qualche partita in più rispetto a noi. Con tutto il rispetto possibile per Barcellona – conclude Poz – loro potrebbero far scattare quella scintilla che solo un derby ti può dare. Poi se capiterà Barcellona, saremo pronti ad affrontarla».