Sprar Barcellona, arrivati i primi richiedenti asilo

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Comincia a popolarsi il centro Sprar di Barcellona. Giovedì scorso sono arrivati nell’appartamento di via Roma, antistante il cantiere del sene d’arancia e il parco dell’ex stazione ferroviaria, quattordici richiedenti asilo e rifugiati, provenienti da un centro di Agrigento. Sono tutti di sesso maschile e per la maggior parte provenienti dal Gambia, dal Senegal e dal Mali. In questo immobile di circa 400 metri quadrati, di proprietà di Giuseppe Mangano, saranno ospitati venticinque uomini; dunque se ne dovrebbero aggiungere altri undici. Nell’altro immobile destinato a questo progetto, quello dell’Ipab “Bonomo-Munafò-Nicolaci-Perdichizzi-Picardi” di via Immacolata, di circa 193 metri quadrati all’interno, con altri 95 metri quadrati di terrazzo e portico, saranno ospitati dieci persone componenti di nuclei familiari monoparentali. In totale saranno ospitati 35 richiedenti asilo e rifugiati, nel triennio 2014/2016, con possibilità di implementazione di 14 nuovi posti. E’ l’associazione “I Girasoli onlus” di Mazzarino, presieduta da Calogero Santoro, il partner del comune di Barcellona per la coprogettazione, organizzazione e gestione del progetto ed il contratto che regolerà i rapporti tra Palazzo Longano e l’associazione. Direttrice del progetto è Lucia Isgrò, responsabile anche del progetto migranti dell’opg “Vittorio Madia”.  Il ministero dell’interno ha finanziato lo Sprar di Barcellona per  1.531.493,13 euro, di cui 1.221.059,58 euro sono a carico del fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo.

di Massimo Natoli

Morosito