Barcellona: Riapre la macelleria presa a fucilate

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Pur tra la comprensibile preoccupazione per quanto accaduto la scorsa notte, che potrebbe rappresentare un segnale inquietante del racket delle estorsioni, ha riaperto i battenti la macelleria “Sicilcarne” dei fratelli Bucca di via Medaglia D’Oro Stefano Cattafi a Barcellona. I carabinieri della compagnia di Barcellona, coordinati dal capitano, Filippo Tancon Lutteri, stanno svolgendo attività di vigilanza presso l’esercizio commerciale, dove sono stati sparati sei colpi di fucile esplosi a distanza ravvicinata ed in rapida successione, che hanno forato le saracinesche, le vetrate e anche i banconi interni. Nel frattempo gli stessi militari dell’arma, che si muovono sotto le direttive dei sostituti procuratori della repubblica di Barcellona, Francesco Massara e Giorgio Nicola, titolari dell’inchiesta, hanno intensificato le indagini, alla ricerca di immagini dei sistemi di videosorveglianza, presenti li vicino ed interrogando gli abitanti della zona dove si trova la macelleria, uno slargo di fronte al parco dell’ex stazione ferroviaria di via Roma, un’area molto trafficata, perchè si collega con la via del mare ed il ponte sul torrente Longano e poi anche con via Marconi. Qualcuno, a distanza, ha avvertito i colpi, ma può aver pensato che si trattasse di una festa, per cui non ha pensato di avvertire le forze dell’ordine. Ieri mattina i carabinieri del nucleo operativo hanno effettuato gli accertamenti, dentro e fuori dell’esercizio commerciale, poi i rilievi balistici che verranno consegnati più avanti al Ris di Messina. Ai titolari della macelleria-salumeria Sicilcarne, che da oltre 40 anni opera con dedizione a Barcellona, ieri sono arrivati gli attestati di solidarietà del presidente nazionale della Fai, Pippo Scandurra, del presidente dell’associazione antiracket barcellonese, “Liberi tutti”, Sofia Capizzi, dell’amministrazione comunale, guidata dal sindaco, di Maria Teresa Collica e dal presidente del consiglio, Angelo Paride Pino.

di Massimo Natoli

Morosito