Capo d’Orlando, fondi per una centro di accoglienza Sprar

0
347
Morosito

Aprirà nel giro di qualche settimana il Centro di Accoglienza S.p.r.a.r. (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati). Il Ministero dell’Interno-Dipartimento per libertà civili e l’immigrazione ha già comunicato al comune l’approvazione dell’istanza con contributi rimodulati rispetto all’originario bilancio che prevede  la concessione di 760.00 milioni per il triennio 2014-2016. Il progetto prevede un cofinanziamento annuo del  Comune che però verrà assicurato  da beni, servizi e risorse umane del soggetto affidatario. In questo caso  è il consorzio di Cooperative sociali “SISIFO”, partner per la coprogettazione e gestione, individuato con una selezione pubblica e che ha una vasta esperienza nel settore dell’accoglienza essendosi occupato di importanti strutture di accoglienza sia in provincia di Messina che in diversi comuni italiani. Fanno parte del Consorzio:  la Cooperativa Azione Sociale di Messina e la Cooperativa Servizi Sociali con sede in S. Piero Patti. Complessivamente saranno 18 gli extracomunitari che verranno ospitati nella struttura esistente di contrada  Malvicino anche se si attende da parte del Ministero l’approvazione del progetto finanziario rimodulato per la firma della convenzione con il partner Sisifo.
La struttura messa a diposizione del partner è quella di contrada San Giuseppe  dove attualmente il Consorzio, tramite un’associata, ospita un Casa Famiglia di tipo residenziale per anziani e disabili.
Le nuove strutture dello Sprar sono in pratica l’evoluzione dei grandi Centri di Accoglienza come quello di Lampedusa e lo scopo voluto dal Ministero è quello di accogliere pochi immigrati in modo che possa avvenire in piena armonia l’integrazione con il tessuto sociale che li ospita senza creare ripercussioni di qualunque tipo sulle comunità che accolgono i gruppi.