Depuratore di Cantoni sotto accusa

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Morosito

Aria irrespirabile, vita impossibile in alcune zone popolose di Barcellona a causa degli odori nauseabondi provenienti dal depuratore. Questa la situazione con cui sono costretti a convivere i residenti di contrada Cantoni, di Spinesante e Calderà oltre che dei quartieri San Francesco, Sant’Antonio, Sant’Antonino e Portosalvo. Un problema che è stato segnalato dalla Legambiente del Longano, in un esposto inviato, tra gli altri, anche alla Procura della repubblica di Barcellona e all’Arpa di Messina. Le segnalazioni all’associazione ambientalista sono state prospettate dal comitato spontaneo del quartiere di Sant’Antonio. Soprattutto nelle ore notturne e nei fine settimana il depuratore di contrada Cantoni emana un cattivo odore che si propaga, in presenza in vento, anche per un ampio raggio. L’aria è ammorbate, causando malesseri fisici e di conseguenza anche psicologici. La Legambiente del Longano, con l’esposto firmato dal suo presidente, Carmelo Ceraolo, chiede che vengano effettuati una serie di accertamenti al fine di stabilire le cause di tale situazione di inquinamento ambientale ed atmosferico; disporre al più presto una attenta attività  di controllo per determinarne le cause del persistere di odori nauseabondi che costringono i cittadini a subire disagi pregiudizievoli alla loro salute da diversi anni. Già nell’aprile 2011 questo problema era stato segnalato in un documento, firmato da Legambiente, Città Aperta, Cgil, l’Oratorio Salesiano e alcuni parroci; sembrava che, da li, fosse scaturito qualcosa, ma tutto si fermò. Ora, persistendo i cattivi odori, comitati civici e Legambiente, hanno ripresentato un nuovo esposto. (foto d’archivio)

di Massimo Natoli