Maria Teresa Collica: “Patto di stabilità sforato da altri”

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“Trovo davvero ingiusto che si voglia approfittare di una situazione delicata e complessa come quella del Patto di stabilità per delegittimare la mia amministrazione”. Il Sindaco di Barcellona Maria Teresa Collica si difende dopo le accuse seguite alla conferma della sanzione comminata per lo sforamento del patto di stabilità. “Il mancato inserimento del nostro Comune tra i beneficiari degli effetti della sentenza costituzionale – prosegue la Collica – è certamente un problema, ma non si possono attribuire all’organo politico, ed in particolare ad un assessore, le responsabilità di una linea difensiva seguita da un avvocato di indiscussa competenza a cui il Comune si era affidato. Affidamento valutato ed effettuato non solo dalla Giunta, ma dall’intera coalizione, vista la delicatezza della questione. Di certo c’è che abbiamo fatto e continueremo a fare tutto quanto in nostro potere affinché non si perdano queste somme”. “Vorrei pure chiarire a quanti possono fare confusione – continua il Sindaco di Barcellona – che la sanzione è il frutto di una violazione prodotta e protratta dalla precedente amministrazione e solo una drastica inversione di tendenza della amministrazione Collica ha impedito che si perpetrasse ancora oggi. Detto ciò, si rinnova la disponibilità a dialogare e collaborare con tutte le forze consiliari non pretestuosamente d’opposizione per il raggiungimento degli obiettivi programmatici, con l’unico limite del reciproco riconoscimento e legittimazione, abbandonando tutti i toni ultimativi fin qui utilizzati e senza alcuna pregiudiziale da parte della amministrazione”. “Finora – conclude il sindaco – si è fatto un gran lavoro, spesso sotterraneo, per creare le condizioni di sviluppo e riscatto della città, impedite dallo stato di cose trovato al momento dell’insediamento, ora occorre un rilancio dell’azione amministrativa, che metta a frutto il lavoro fatto, con azioni ed interventi che abbiano ripercussioni positive immediatamente percepibili in città. Tali interventi non possono prescindere da una seria, pacata e
proficua collaborazione tra gli organi istituzionali comunali”.

Morosito