Discarica abusiva sull’argine dello Zappulla

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Morosito

Materiale di risulta, copertoni e pannelli di eternit. Un cumulo di rifiuti abbandonati da poco lungo l’argine sinistro del torrente Zappulla al confine tra i comuni di Capo d’Orlando e Torrenova. Una zona a poca distanza dall’aviopista orlandina ed una sorta di “terra di nessuno” in cui, nel corso degli anni, tanti privati o artigiani hanno usato i terreni demaniali per disfarsi di rifiuti ingombranti.
Quella portata alla luce stavolta, nel corso di una attività di controllo eseguita dalla Capitaneria di Porto, ricopriva un’area di circa 40 metri quadrati ed era diventata una piccola, ma pericolosissima discarica a cielo aperto.
Poco più in là, ad una decina di metri di distanza, una seconda discarica di circa 20 metri quadrati, composta da materiale presumibilmente utilizzato per il rifacimento di un tratto stradale ed altri accumuli provenienti da ristrutturazioni edili.
L’Ufficio localie marittimo di Capo d’Orlando ha sequestrato l’area ed ha aperto un fascicolo contro ignoti da inoltrare alla procura di Patti per ulteriori accertamenti ma l’attività di monitoraggio dell’area, che si trova anche a poca distanza dal depuratore comunale, proseguirà nei prossimi giorni.
L’obiettivo è tentare di risalire ad eventuali ditte che decidono di disfarsi in questo modo di rifiuti speciali pericolosi e non.