Basilio Ridolfo si dimette da segretario provinciale Pd

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Basilio Ridolfo si è dimesso dall’incarico di segretario provinciale del partito democratico. Ridolfo ha consegnato le motivazioni della sua decisione ad una lettera inviata al segretario regionale Fausto Raciti: le componenti che si richiamano alle posizioni di Cuperlo e Renzi e che inizialmente avevano sottoscritto l’accordo unitario  che aveva portato all’elezione unanime di Ridolfo – hanno ritenuto superato tale accordo. Avrei potuto continuare ad espletare legittimamente l’incarico di segretario provinciale; tuttavia – prosegue Basilio Ridolfo – avendo assunto sin da principio l’impegno di essere il “segretario unitario” non posso – per evidenti ragioni di correttezza – derogare a tale impostazione, in virtù anche dell’unanimità dei consensi che aveva portato alla mia elezione”. “In buona sostanza – scrive ancora Ridolfo – sono stato eletto non già dalla maggioranza del partito – condizione questa che mi consentirebbe di rimanere anche a fronte degli attuali disimpegni – ma dall’interezza del partito e, dunque, è giusto prendere atto del mutato quadro di riferimento ed essere conseguente. Non si tratta di voler assumere una sterile posizione di principio, bensì di voler affermare comportamenti e valori – magari non più attuali ma per me non negoziabili – quali la serietà e la precisione nel mantenere gli impegni originari di garanzia e di equilibrio tra le varie componenti”. Mi preme però sottolineare – afferma Ridolfo – il tragitto non facile che ho dovuto affrontare in questo breve periodo che ha segnato la mia esperienza di segretario. Esperienza mossa unicamente dal desiderio di svolgere una funzione di autentico servizio alla quale, è utile rammentare, sono stato chiamato. Tuttavia, è assai evidente che si è trattato di un “percorso ad ostacoli”, sviluppato spesso in forma solitaria (attesa l’assenza di organismi) e caratterizzato da molteplici difficoltà non dipendenti dalla mia persona e che, pertanto, rimangono ancora oggi in tutta la loro dimensione. Lascio l’incarico di segretario provinciale – che ho cercato di assolvere al massimo delle mie possibilità e capacità – con la consapevolezza di aver agito con correttezza, equilibrio ed in perfetta aderenza al mandato conferitomi e ritorno, ben volentieri ed in modo pieno, alle mie responsabilità di sindaco e di professionista ritenendo, peraltro, prioritari la salvaguardia della mia storia personale e politica e la tutela di quell’immagine pubblica per la quale sono stato sempre considerato una “risorsa” e mai un “peso”. Nel congedarmi mi preme ringraziare quanti mi hanno concesso la loro fiducia sin dalla fase iniziale e, in special modo, quanti mi hanno confermato la loro fiducia anche in questa ultima fase. Un pensiero di riconoscenza va, comunque, anche a coloro che non mi hanno mai sostenuto. A tutti va il mio augurio di buon lavoro nel faticoso compito di costruire un partito nella Provincia di Messina veramente inclusivo e pluralista”.