Piraino, caos sulle bollette idriche

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A Piraino è caos, da qualche settimana, sulle tariffe del canone idrico per l’anno 2012. Dopo il recapito delle fatture, infatti, è stato un botta e risposta continuo a suon di comunicati tra i consiglieri di maggioranza, che hanno rilevato un errore nelle tariffe applicate, l’opposizione, che ha colto l’occasione per evidenziare il carico fiscale sui cittadini, ed il gruppo indipendente semplicemente Piraino che, infine, difende l’operato dell’ufficio tributi. Ma andiamo con ordine. I consiglieri ancora fedeli al sindaco, Gina Maniaci, avevano evidenziato che le aliquote delle tariffe riportate in fattura non corrispondono, per eccesso, a quelle deliberate dalla Giunta e pubblicate sul sito istituzionale dell’Ente. Rilievo rivelatosi esatto, che ha portato all’annullamento delle bollette idriche e all’emissione di nuove fatture, con contestuale rateizzazione dell’importo in 5 rate con scadenza 31 maggio, 30 giugno, 31 agosto, 31 ottobre, 15 dicembre.  Un errore che ha gettato dubbi sull’operato dell’ufficio tributi pirainese, e su cui il gruppo semplicemente Piraino, ex maggioranza, vuole oggi fare chiarezza. Quello che da più parti è stato indicato come un calcolo errato da parte dell’ufficio, sarebbe invece dovuto all’erronea “esistenza di due piani tariffari portati dalla stessa delibera”, uno, corretto, pubblicat sul sito online del Comune, l’altro agli atti della Segreteria Comunale e dell’Area Economica. La contemporanea esistenza di due allegati dissimili sarebbe dovuto al fatto che, alla data della deliberazione, che risale a Ottobre 2012, diversi erano i prospetti di tariffa presentati al vaglio della Giunta, ma con uguale risultato di bilancio. Da qui, l’errore materiale nell’allegare agli atti della Segreteria e dell’Ufficio, che non ha colpe, quindi, nell’errore di calcolo. Nonostante la correzione delle tariffe, le fatture che saranno recapitate ai cittadini saranno comunque importanti. Da qui, oltre alla rateizzazione decisa dall’amministrazione Maniaci, a cui hanno plaudito tutti i gruppi consiliari, il gruppo semplicemente Piraino, chiede anche che si adottino interventi per ridurre i costi e migliorare il servizio idrico integrato. Tra questi: la sostituzione dei contatori guasti e/o non leggibili, la realizzazione di un piano di risparmio energetico inerente il sistema di pompaggio e la ricerca di nuovi pozzi per l’approvvigionamento idrico. In attesa che qualcosa si muova in tal senso, restano le fatture da pagare. Per i contribuenti che abbiano già provveduto al pagamento della rata o del saldo, gli uffici provvederanno ad effettuare la compensazione di quanto non dovuto sui successivi pagamenti. In attesa delle nuove bollette, i pagamenti sono sospesi.