Sfaranda, territorio da difendere

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Morosito

Prevenzione e cultura del territorio. Sono le uniche pratiche indispensabili per evitare, per quanto possibile, che si ripeta a Sfaranda quanto già successo con la frana del 2010. E’ stato questo il leitmotiv del convegno ”Territorio che vive- Rischi geologici, tutela e buone pratiche” Organizzato da “Euravia Onlus e l’assessore alla famiglia del Comune di Castell’Umberto Valeria Imbrogio. I locali della tensostruttura di Sfaranda, sede dell’evento, che pure sono molto capienti, non sono bastati a contenere il numerosissimo pubblico presente che ha testimoniato tutto l’interesse per l’argomento sia a Sfaranda che nei paesi limitrofi rappresentati da sindaci e consiglieri. Al tavolo c’erano l’assessore alla famiglia Valeria Imbrogio Ponaro, il vice sindaco Gaetano Conti Nibali, l’assessore allo sport Giuseppe Pruiti Ciarello, il capo delegazione di Castell’Umberto Rangers International, Enzo Gridà, il presidente nazionale della Commissione Geologi della protezione civile, Michele Orifici, l’ing. Antonio Conti Nibali, la biologa Cinzia Fortunato, il giornalista Salvo Restuccia del “Comitato salviamo Giampileri”, il professore Salvatore Mangione, il presidente Legambiente Nebrodi Salvatore Granata e la dirigente scolastica dell’istituto comprensivo di Castell’Umberto Rina Maria Ceraolo Spurio. La manifestazione è poi continuata con l’inaugurazione del modellino in pietra della chiesa madre fatta dal sindaco Vincenzo Lionetto e dal parroco Don Antonio Sambataro. La serata si è chiusura con la manifestazione “Sapori del territorio”- rassegna di dolci locali, spaghettata e spettacolo musicale curato dallo studioso del folclore locale Vincenzo Conti Nibali.