Mistretta, valzer di candidati

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Mistretta aspetta di sapere chi e quanti correranno per la poltrona di sindaco. Pippo Testa a parte, che già qualche settimana fa ha ufficializzato la sua candidatura, si susseguono indiscrezioni e voci di corridoio. In tanti avrebbero scommesso sul ritorno in campo di Sebastiano Sanzarello. A quanto pare, però, non ci sarebbero le condizioni per un ritorno in campo dell’ex assessore regionale e senatore UDC, corteggiato da destra e sinistra. Troppa eterogenea, politicamente e ideologicamente la compagine che dovrebbe sostenerlo. Ragion per cui, Sanzarello avrebbe preferito non presentarsi. Il condizionale è d’obbligo, considerata la sua forza elettorale e politica. A questo punto, a sfidare Pippo Testa, appoggiato da esponenti del Pd e da un’area di Forza Italia rappresentata dalla famiglia Testagrossa, dovrebbe essere Lirio Porracciolo, leader del gruppo “Cambia Mistretta”. Gruppo che potrebbe diventare lista civica a sostegno del candidato sindaco Porracciolo, sostenuto dal movimento “largo ai giovani”, dai socialisti Giovanni e Salvatore Antoci e dal circolo Big Bang di Ferraro e Di Salvo. Resta da capire cosa decideranno di fare i crocettiani del Megafono che al loro interno appaiono divisi. Si fa sempre più concreta la possibilità che compongano una terza lista che ricomporrebbe le spaccature interne al movimento e punterebbe sull’ex vice sindaco Vincenzo Tamburello, consulente del lavoro, genero di Nino Saitta consigliere di opposizione. Tutto tace, comunque, da parte dei fedelissimi del governatore Crocetta che continuano a riunirsi ma non sciolgono le riserve.  A dirimere la questione dovrebbe arrivare lo stesso presidente della Regione e leader del Megafono Rosario Crocetta che però ha già da risolvere la matassa del rimpasto del governo regionale.

di Marila Re

Morosito