Tortorici, due minorenni arrestati

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Erano in due, entrambi minorenni. Ieri notte, dopo aver scassinato la porta di ingresso e una finestra, si sono introdotti in un’abitazione nel quartiere di Romanò a Tortorici. Sul luogo è intervenuta una pattuglia dei carabinieri, allertata da un cittadino che aveva sentito rumori e strani movimenti. I militari hanno così trovato e bloccato due fratelli, entrambi minorenni, di cui uno sotto i 14 anni, dentro la casa. Per entrambi è scattata l’accusa di tentato furto in abitazione. Il maggiore dei due, 17 anni, è stato accompagnato a Messina al centro di accoglienza per minori, mentre il più piccolo dei fratelli è stato consegnato alla madre. Sul luogo i carabinieri hanno trovato e sequestrato pinze, tenaglie e un palanchino, utilizzati dai due. Da una prima ricognizione dei proprietari che non si trovavano in casa e sono stati chiamati dai carabinieri, non risultavano danni ai mobili e nessun oggetto era stato rubato. I due minori hanno asserito di aver bisogno di un’abitazione più confortevole per la loro famiglia composta da altri cinque fratelli e dai genitori. Per questo si sarebbero introdotti nell’alloggio da dove, secondo quanto dichiarato, avevano intenzione di portare fuori i mobili e tutti gli oggetti contenuti, per portare le proprie cose e occupare in quel modo la casa. Il più piccolo dei fratelli è figlio di Vincenzo Blanco, mentre il maggiore è figlio solo della compagna di Blanco. Accanto alla loro abitazione, Blanco, 35 anni, attualmente ai domiciliari per droga, nei mesi scorsi aveva realizzato un locale abusivo allargando così la cucina. Diverse volte i lavori erano stati sospesi dai vigili urbani fino a quando la settimana scorsa i carabinieri avevano effettuato un sequestro preventivo della stanza e ieri il sequestro conservativo, su disposizione del giudice per le indagini preliminari. Stando alle dichiarazioni rese dai due minori sorpresi dai carabinieri di Tortorici, non riescono più a vivere nella loro casa, soprattutto dopo il sequestro perché i lavori sono rimasti incompleti ed entra freddo da una delle pareti abbattuta dai Blanco per allargare la cucina. Inoltre, nella piccola abitazione vivono in nove: Vincenzo Blanco, la compagna, il figlio della donna ( il diciassettenne arrestato) e altri sei figli della coppia di età compresa tra i 16 anni e i 12 mesi.