Capo d’Orlando, un week end tra rapper, writers e mostre

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Un festa dell’arte da strada con mostre ed altri eventi collegati per offrire i colori della primavera alla città. E’ “make your mark” (graffito autorizzato) che si svolgerà sabato e domenica nell’isola pedonale di Capo d’Orlando.
L’evento è stato presentato in municipio dal sindaco Enzo Sindoni, l’assessore al Turismo Rosario Milone, il delegato alla cultura  Giacomo Miracola e la curatrice del progetto, Viviana Franchina.
“Sarà una prima edizione di grande fantasia e con l’obiettivo di dipingere tutti i tombini del centro. L’idea con il tempo, cioè con le varie edizioni – ha spiegato l’Assessore Milone – è quella di creare  una vera e propria mostra, un museo a cielo aperto. Quest’anno partiremo dai tombini e nei prossimi anni, saranno destinati altri spazi del territorio comunale. E’ nostra intenzione calendarizzare l’iniziativa, per ospitare i migliori artisti nazionali ed internazionali. E a proposito di ospiti, il 29 e 30 marzo avremo l’artista italiano di fama internazionale Lucamaleonte”.
“L’evento è finalizzato a favorire  la divulgazione  e la promozione della Street Art contemporanea- ha aggiunto Giacomo Miracola-  favorendo  la  creatività degli artisti  visivi del panorama artistico nazionale. La Pinacoteca – Biblioteca in questo contesto, diventa un centro di aggregazione. Il fulcro culturale di Capo d’Orlando, che verrà abbellita da un’opera di Lecamalente: infatti proprio in un  muro perimetrale del centro culturale polivalente in via del Fanciullo, l’artista romano metterà a frutto la sua arte”.   Musica (concerti Rap sabato dalle 18 in poi), una mostra fotografica nella Pinacoteca ed ancora la possibilità di avere anche l’immensa platea dei social network a disposizione (con un contest Instagram, #makeyourmark14 e #igersmessina), completeranno la due giorni di “street art” Orlandina. “Quindici saranno gli artisti selezionati che vedremo al lavoro nell’isola pedonale – ha chiarito la curatrice del progetto Interior Designer, Viviana Franchina – questi daranno vita ad un “open air show” sotto gli occhi dei cittadini. Così facendo creando un evento nuovo e dinamico di aggregazione collettiva, rendendosi partecipi dell’abbellimento estetico dei 15  tombini  in ghisa”

Morosito