Protocollo di legalità per la Santo Stefano – Gela

0
70

“Uno strumento importante per una totale condizione di legalità e di sicurezza nei cantieri”, così il segretario
generale della Fillea-Cgil di Messina Biagio Oriti commenta la recente sottoscrizione di un Protocollo di Legalità per i lavori di ammodernamento ed adeguamento nella SS 117 “Centrale Sicula”  Itinerario Nord-Sud Santo Stefano di Camastra-Gela (tratto compreso tra il Km 25+000 e Km 32+000, lotto B4/a). Il Protocollo è stato sottoscritto tra le Prefetture di Messina
ed Enna, l’Anas, l’Ati aggiudicataria degli interventi, le Direzioni territoriali del lavoro e le organizzazioni sindacali della categoria degli edili, FILLEA FILCA e FENEAL, per la prevenzione e il contrasto di attività illecite e irregolari. “Si tratta – fa presente Oriti – del primo protocollo del genere  in provincia di Messina, che interessa un’importante realizzazione infrastrutturale, per il monitoraggio di tutte le  attività di cantiere al fine di evitare infiltrazioni mafiose sia nell’attività di
subappalto che nel reclutamento del personale, al fine di una corretta conduzione delle opere in ogni aspetto che interessa l’intervento di edilizia con accessi informativi, accertamenti e la completezza delle documentazioni”. Con questo protocollo viene regolamentato ogni passaggio in materia di subappalti e di gestione della manodopera, con precise e dettagliate misure di verifica. “Si attua così – prosegue Oriti – un accurato e ben strutturato sistema di controllo dei cantieri a garanzia di
una piena regolarità dei lavori, appunto con il monitoraggio di ogni aspetto gestionale, dalle imprese e dai soggetti coinvolti ai contratti attivati, dall’affidamento dei servizi e dalla fornitura dei materiali agli adempimenti in materia di impiego di personale e di gestione del luogo di lavoro”.  Con il documento sottoscritto sono state pianificate azioni guida per il monitoraggio continuo delle condizioni di sicurezza dei cantieri, del rispetto dei diritti contrattuali di tutti i lavoratori impiegati negli interventi infrastrutturali che interessano il territorio messinese e quello di Enna, con la costituzione di una cabina di regia. “Protocolli come questo e la sinergia attivata con il ruolo decisivo della Prefettura – evidenzia Oriti – rappresentano un punto di partenza importante nelle azioni da sviluppare a supporto delle attività di edilizia e per favorire condizioni più serene attorno al comparto che anche in provincia di Messina sta subendo un crollo di appalti e di occupazione”. La Federazione provinciale dei lavoratori edili della Cgil ribadisce il proprio impegno nell’ambito delle azioni di prevenzione. In occasione dell’ultimo congresso della categoria che si è svolto lo scorso mese di febbraio è stato rilanciato il tema nodale della sinergia tra le istituzioni e le forze del territorio, di maggiori controlli capaci di contrastare i
tentativi di illegalità.