Milazzo, si è dimesso il consigliere Antonino Napoli

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Il colpo di scena, ieri sera, l’ha regalato Antonio Napoli. In un Consiglio che avrebbe dovuto discutere della situazione finanziaria del Comune di Milazzo, giungono le dimissioni dell’esponente del Partito Democratico. In un documento, Napoli ha spiegato dettagliatamente i motivi che lo hanno portato a rinunciare al suo mandato. Intanto, l’aver ritenuto che non sia più possibile svolgere con serenità le funzioni democratiche di indirizzo e di controllo politico-amministrativo proprie dei consiglieri comunali. Nella sua nota, il consigliere afferma che il suo rapporto con l’Amministrazione si è forse definitivamente incrinato dopo un sostegno derivato dall’accordo tra la stessa ed il Pd. Accordo che, secondo Napoli, è stato valido solo per alcuni soggetti, alla luce del mancato confronto con il Partito Democratico per esempio sulla dichiarazione di dissesto o sulla nomina di dirigenti esterni. Lo stesso Napoli ha affermato, invece, di avere trovato le porte sbarrate di fronte ad alcune proposte di utilità a costo zero. Poi, dopo avere evidenziato ancora una volto lo scontro tra Consiglio ed Amministrazione Comunale, ha dichiarato che la cosa più onesta e leale da fare sarebbe quella di restituire la parola ai cittadini. Non ha mancato, infine, di parlare della spaccatura creatasi in seno al Pd con qualche riferimento polemico agli assessori presenti nella Giunta Pino. A caratterizzare la seduta di ieri, infine, le schermaglie tra il Presidente del Consiglio, Rosario Pergolissi e l’Assessore Pippo Midili, il quale ha anche fatto il punto della situazione sugli stalli per i parcheggi di Vaccarella su richiesta del Consigliere Damiano Maisano. Appare comunque obiettivo del Presidente Pergolizzi quello di aspettare l’arrivo in aula della Salva Comuni per procedere alla successiva votazione e poi andare tutti a casa per restituire la parola agli elettori.

Morosito