Upea bella vittoria con Veroli

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Upea Capo d’Orlando – GZC Veroli 75-59 (16-17)(33-27)(56-39)

 

Upea Capo d’Orlando: Busco 2, Basile 3, Soragna 5, Laquintana 7, Nicevic 8, Portannese 13, Mays 16, Archie 14, Valenti 7, Ciribeni ne All: Gianmarco Pozzecco.

 

GZC Veroli: Sanders 16, Cittadini 6, Rossi 1, Tomassini 9, Samuels 14, Blizzard 11, Casella, Carenza 2, Giammò ne, Ondo ne. All: Marco Ramondino.

 

L’Orlandina torna al PalaFantozzi dopo due settimane e festeggia tra i suoi tifosi la bella vittoria con Veroli (75-59) e il secondo posto in solitaria. Il match sostanzialmente in equilibrio fino all’intervallo (33-27 per l’Upea) è agguantato nel secondo tempo dai padroni di casa che piazzano un parziale di 19-3 congelando di fatto la gara.

Inizia forte l’Upea Capo d’Orlanda con Portannese che realizza in lay-up uscendo dai blocchi e Mays che scuote la retina dall’arco. Archie si è allenato poco in settimana a causa di un problema alla caviglia, ma sul parquet non sembra risentirne: finta, contro finta e canestro in allontanamento per lui (7-4 dopo 2’). Gli ospiti con pazienza ricuciono lo strappo iniziale e si portano in vantaggio con Cittadini e Tomassini (7-10 dopo 4’). Portannese penetra e scarica fuori per Archie che trova Nicevic in area accoppiato con Sanders, la guardia americana di Veroli regala parecchi centimetri al croato dell’Upea che può realizzare con un comodo gancio (9-10 dopo 6’).  Veroli va ancora segno con Samuels e coach Pozzecco chiama time out (9-12).  L’effetto è quello sperato: Portannese ne mette due da sotto servito da Nicevic, buona difesa dei paladini e Nicevic va a realizzare da sotto (13-12 dopo 8’). Tommasini dall’arco e Carenza spingono Veroli, ma Laquintana allo scadere del primo quarto punta il ferro e realizza in allontanamento (16-17).

Intercetto di Portannese in avvio di secondo periodo, l’agrigentino serve Valenti in contropiede che subisce fallo antisportivo da Rossi. 1/2 in lunetta per l’ex Lucca e tap-in volante in correzione sul tiro di Laquintana (19-17). Bomba di Portannese, Laquintana subisce fallo sul tiro dall’arco, fa 2/3 ai liberi e l’Upea va sul +6 (24-18 al 15esimo).  Veroli è coriacea e con Blizzard (tripla) dimezza subito lo svantaggio. Un errore in rimessa dell’Upea manda Samuels a schiacciare dall’altra parte per il -3 (26-23). Si anima la gara, Nicevic domina l’area colorata: prima scarica fuori per Soragna che finta da tre e realizza in arresto e tiro, poi usa magistralmente il perno e appoggia al vetro (30-25 a 2’ dalla pausa lunga). Gianluca Basile fa esplodere il PalaFantozzi con una delle sue bombe e fa felici anche tre simpatiche tifose arrivate qui per lui da Mallorca e Roma. Si va all’intervallo sul 33-27 per l’Orlandina.

 

Rientra sul parquet un’Orlandina stellare,  con una difesa energica e una serie di attacchi lucidi scava un solco sul match. Sandro Nicevic la mette dalla media, Mays dall’arco, Archie da sotto e in lay-up  Portannese che ruba palla a Sanders e vola in contropiede.  Coach Ramondino chiama time out, ma Mays ruba palla dalla rimessa e Portannese riceve solo nell’angolo, attacca il ferro e sono altri 2 per lui. Ancora Mays realizza con in fade away e subito dopo si ripete creandosi il tiro dal palleggio.  La tripla di capitan Soragna porta così i biancazzurri sul +21 (parziale 19-3, 51-30 dopo 25’). Arriva la reazione verolana con 7 punti firmati da Sanders (5) e Cittadini (2).  Il mini break è interrotto da una tripla di Tommy Laquintana (54-37 al 28esimo).  Due canestri nati da rimbalzi offensivi, Archie per l’Upea e Cittadini per Veroli, sanciscono la fine del terzo quarto (56-39).

Tentativo di rimonta del team di coach Ramondino in avvio di ultimo quarto con Blizzard, Sanders e Carenza.  Archie realizza con il gancio, ma Blizzard mette un’altra tripla e riduce lo svantaggio a 12 punti (61-49 quando mancano 5’ alla fine). Quattro punti di Dominique Archie (2/2 ai liberi e la schiacciata in correzione dell’appoggio di Portannese) ricacciano indietro gli ospiti (63-49). A tripla di Samuels risponde tripla di Mays e quando mancano 3’ l’Upea è sopra di 16 punti (68-52). Nel finale c’è ancora spazio per vedere un alley-oop di Baso per Archie che inchioda al ferro la schiacciata. Finisce 75-59 per l’Orlandina che può festeggiare anche i primi due punti di Giorgio Busco in Dna Gold, ’95 in forza alle giovanili della società paladina.

 

Coach Ramondino: «Non siamo più rientrati in campo dopo la pausa e non potevamo permetterci queste distrazioni. Complimenti a Capo che ha sfoderato una prestazione super. Quando si gioca contro squadre di alto livello bisogna limitare gli errori il più possibile e fare più attenzione. Sono amareggiato per come siamo rientrati in campo. Se non sono capace neanche io di leggere dentro la mia squadra, mi ritengo il primo responsabile di questa sconfitta».

 

Coach Pozzecco: «Voglio fare i complimenti a Marco Ramondino, penso che lui insieme a Corbani siano gli allenatori dell’anno. Oggi guardando una trasmissione televisiva Costacurta ha detto che gli allenatori non sono troppo importanti, io sono d’accordo con lui. Nel terzo quarto siamo stati bravissimi in attacco e molto equilibrati in difesa. Ogni tanto succede che manca la condizione fisica o manca qualche infortunato, ma stasera non è mancato nulla. Rudy è stato bravissimo, l’ennesimo acquisto oculato di questa società, Baso ha giocato una partita di enorme intensità ed è stato importante quando abbiamo subito un parziale di 8-0 e ha sistemato le cose in difesa, Soragna ha difeso benissimo su Casella ed è stato perfetto in attacco, Nicevic ha fatto si 8 punti, ma ha giocato una gara perfetta, Busco ha pure segnato, insomma una gran serata. L’ultima parola lasciatela spendere per Portannese, il migliore in campo di gran lunga.  Io e Marco abbiamo un rapporto un po’ altalenante, lo alleno da più tempo di tutti e Marco è quello con cui sono più legato. Ogni tanto sono troppo coinvolto perché è come se fosse mio figlio e quando non riesce a esprimersi mi sento in colpa. Oggi ha giocato molto bene e sono contento per lui».

 

Morosito