Capo d’Orlando, eliminata l’Imu per gli emigranti

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Per molti orlandini residenti all’estero arriva una notizia importantissima. Utilizzando una norma contenuta nella legge di stabilità 2014, l’amministrazione comunale ha inserito nel regolamento Imu che il Consiglio Comunale sarà chiamato ad approvare nel prossimo mese, l’assimilazione delle case possedute dagli orlandini che non vivono in Italia, aventi titolo di proprietari od usufruttuari, alla prima casa. Per queste abitazioni quindi l’aliquota scende dal 9.6 per  mille a 2 per mille.
In sostanza, grazie alle detrazioni previste nell’aliquota massima a Capo d’Orlando, anche gli orlandini che vivono all’estero beneficeranno della pressoché totale esenzione sulla prima casa a condizione che la stessa non sia data in affitto.
Una agevolazione importantissima perché in pratica, con l’aliquota del 2 per mille pagano soltanto i proprietari di abitazioni molto estese o di particole pregio catastale.
“Gli orlandini residenti all’estero sono da sempre nel mio cuore e per me, figlio di emigranti, non potrebbe essere diversamente- commenta il sindaco Enzo Sindoni- utilizzare una norma che ritengo giusta e che tanti singoli cittadini e associazioni avevano invocato, è un atto amministravo che mi riempie d’orgoglio e che quando il Consiglio Comunale approverà spero unanimemente, avrò cura di comunicare ad ognuno dei cittadini residenti all’estero”.
Un risultato, secondo l’amministrazione possibile soprattutto grazie alla caccia all’evasione. Il recupero dell’evaso, infatti  potrebbe compensare la quota di imposta che non si incasserà per la politica sociale dell’Amministrazione Sindoni che di fatto permetterà a quasi il 90% dei proprietari di prima casa di Capo d’Orlando di non pagare usufruendo dei bonus previsti sull’aliquota base.
Gli incassi Imu per la città paladina rappresentano una grossa fetta delle proprie entrate e con la reintroduzione dell’imposta sulla prima casa, la quota di bilancio preventivata è salita per il 2012 a 2.900.000 euro l’anno contro i 2.100.000 del 2011.
“Abbiamo fin qui rispettato l’impegno di non aumentare le tasse comunali – aggiunge l’assessore al bilancio Carmelo Perrone – procedendo anzi a significative riduzioni del costo di alcuni servizi e della tassa sulla raccolta rifiuti. Così avverrà anche nel 2014 e la novità positiva per gli Orlandini, non sarà soltanto quella in favore degli emigrati. Lasciamo ad altri le parole, per noi continueranno a parlare i fatti”.

Morosito