I Nas bocciano il punto nascite di Barcellona

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E’ stata corretta la decisione di chiudere il punto nascite dell’ospedale Cutroni Zodda di Barcellona Pozzo di Gotto. Lo si evince dalle risultanze delle ispezioni compiute dai Nas nei reparti di ostetricia e ginecologia degli ospedali di Milazzo e Barcellonae depositare al Tar di Catania tre giorni fa.
Duro l’esito sul Cutroni Zodda: si parla di “carenza dei requisiti strutturali, impiantistici ed organizzativi, nonché dell’assenza di collegamenti formalizzati con i servizi necessari, e che pertanto la struttura non assicura le condizioni minime previste dalle norme”. Ed inoltre: le deviazioni riscontrate possono costituire situazioni di rischio per i pazienti e per gli operatori”. Soddisfatto l’ex manager Manlio Magistri: “I risultati delle ispezioni smentiscono le sterili polemiche campanilistiche sollevate pretestuosamente dall’Amministrazione Comunale di Barcellona che non hanno fatto altro che ritardare l’importante processo di riorganizzazione e ristrutturazione dell’ospedale Cutroni Zodda – scrive Magistri. Così come viene definitivamente “smontato” il principale motivo addotto dal Presidente Crocetta e dall’Assessore Borsellino a sostegno del decreto che ha portato alla rimozione del Sottoscritto dall’incarico di Commissario Straordinario dell’Asp Messina.  In conclusione – scrive ancora Magistri – resto fiducioso nell’operato della magistratura amministrativa che nell’udienza del prossimo 27 febbraio avrà la possibilità di scrivere la parola “ fine ” su questa vicenda che ha del paradossale e che ha portato in questo ultimo mese all’ingiustificato “ linciaggio” mediatico del Sottoscritto reo di aver semplicemente operato nell’interesse delle comunità milazzese e barcellonese”.