Sindoni attacca la Preside del liceo

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Morosito

E’ uno strappo clamoroso e difficilmente rimarginabile quello che si consuma tra il sindaco di Capo d’Orlando Enzo Sindoni e la preside del liceo “Lucio Piccolo” Giuseppa Rita Pintabona. Alla base del duro braccio di ferro ci sono i giorni di occupazione che gli studenti effettuarono a dicembre nell’ambito delle mobilitazioni in tutta Italia. In quelle settimane il sindaco, che più di una volta fu ospitato nelle assemblee autogestite, diede la propria solidarietà chiedendo però ai ragazzi di dare una scadenza alla protesta. In cambio sollecitò ai presidi delle scuole cittadine di non penalizzare gli studenti davanti alle loro legittime richieste. Invece, nei giorni scorsi stati distribuiti i pagellini agli studenti protagonisti delle occupazioni.
Mentre per l’attività di autogestione svoltasi nell’Istituto Tecnico Merendino, nessun riflesso ha avuto l’iniziativa sulla valutazione del rendimento e conteggio delle assenze, al Liceo Piccolo, contrariamente a quanto pubblicamente richiesto dal sindaco Enzo Sindoni, i giorni di protesta sono stati conteggiati come assenza. “Penalizzare chi andrebbe invece premiato equivale a condannare un innocente- attacca il primo cittadino attraverso un comunicato stampa- gli splendidi alunni di una scuola fino a ieri esemplare, hanno svolto attività civica e formativa di livello talmente elevato di avere incontrato adesione e presenza di un Assessore Regionale, dei vertici dell’Acio, di parlamentari regionali e delle istituzioni locali. Deve vergognarsi chi nascondendosi dietro sterili formalismi, sfugge al proprio dovere di essere esempio dei giovani. Se dalla forma non si potesse mai prescindere, ad esempio, il liceo sportivo non sarebbe stato assegnato a Capo d’Orlando, ed il Comune non sarebbe mai potuto intervenire a fare manutenzioni e riparazioni in un immobile non di sua proprietà come il liceo stesso. Ai ragazzi il mio pieno sostegno, ai vertici della scuola la mia totale disistima. Credo proprio che questa vicenda non si chiuda qui…”

Insomma una dura polemica che rischia di spostarsi anche sulle iniziative comuni che amministrazione e Liceo stanno portando avanti. Intanto Davide La Rosa, uno degli studenti del liceo che in quei giorni si incatenò ai cancelli trascorrendovi quasi una settimana, proprio tre giorni fa è stato ricevuto dall’assessore regionale Nelli Scilabra a Palermo per presentare alcune proposte che verranno discusse nella commissione che esaminerà la nuova legge sul diritto allo studio.