Mense più “ricche”

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Renderanno più funzionali le mense scolastiche e le strutture sanitarie dei comuni siciliani. Con i contributi concessi dalla Regione, per un importo complessivo di 54.461,00 euro, infatti, potranno essere acquistati suppellettili, elettrodomestici, mobili e posate. Sono stati quindici i progetti che otterranno il finanziamento, mentre 4 non sono stati ammessi; sette di quelli inseriti positivamente in graduatoria, si riferiscono alla provincia di Messina, tre dell’area tirrenica, due sui Peloritani, uno sui Nebrodi e uno nell’area jonica. Quelli dell’area tirrenica si riferiscono alle mense scolastiche di Patti, quella operativa nel plesso delle scuole elementari “Lombardo Radice” di piazza XXV° Aprile, per l’importo di 6.242,00 euro e l’altra della scuola media “Vincenzo Bellini” di via Mazzini, per 5.913,00 euro e infine a quella del comune di Torrenova per 5.983,00 euro. I due progetti sui Peloritani riguardano Fondachelli Fantina, la mensa scolastica, per 3.418,00 euro e l’istituzione comunale per i servizi socioassistenziali alla persone per 4.777,00 euro. Sui Nebrodi le risorse sono state destinate alla mensa scolastica del comune di Mirto per 3.920,00 euro e infine nell’area jonica, alla mensa scolastica del comune di Alì Terme per 2.836,00 euro.  Con altri decreti regionali, poi, sono stati finanziati, sempre in provincia di Messina, il polo culturale polifunzionale all’interno della chiesa San Cataldo di Piraino, il centro coordinamento “Ganime” a Giammoro di Pace del Mela, la ristrutturazione dell’ex scuola Casmez di Mistretta da adibire a centro integrato di protezione civile.

di Massimo Natoli