“Nick name”, Blanco va ai domiciliari

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E’ stata revocata ieri la custodia cautelare in carcere per Vincenzo Blanco,  sorvegliato speciale di Tortorici, coinvolto nell’operazione “Nick-name” scattata la mattina del 9 ottobre per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e furto aggravato.
Blanco era stato arrestato con l’accusa di aver commissionato l’acquisto di 400 grammi di hascisc, da smerciare nei comuni del circondario.
I fatti erano emersi  da intercettazioni telefoniche ed ambientali, e si erano verificati tra i comuni di Torrenova, Tortorici e Termini Imerese dove veniva acquistata la droga
Dopo l’applicazione  della misura cautelare il GIP presso il Tribunale di Patti aveva dichiarato la propria incompetenza per territorio in relazione al reato di detenzione di sostanza stupefacente  ed aveva inviato gli atti al Tribunale di Palermo.
Su istanza dei difensori di Blanco, Alessandro Pruiti e Nunziatina Armeli, sia il GIP presso il Tribunale di Patti sia il GIP presso il Tribunale di Palermo, hanno accolto le richieste degli arresti domiciliari.