Lungomare Marchesana, il Tar conferma i lavori

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Nessun cambiamento sull’aggiudicazione della gara e di conseguenza non è stata accolta nemmeno la richiesta di risarcimento danni. Così ha deciso la quarta sezione del Tar di Catania sull’appalto della manutenzione straordinaria – ripristino infrastrutture a salvaguardia abitato e rete viaria – del lungomare Marchesana di Terme Vigliatore. I lavori, aggiudicati alla El.Da. Costruzioni s.r.l. si conclusero nel 2013. Era stata l’impresa Patriarca geom. Salvatore, rappresentata dagli avvocati Gabriella Caudullo e Benedetta Caruso a presentare ricorso contro il comune di Terme Vigliatore, rappresentato dall’avvocato Francesco Puliafito e poi nei confronti della ditta aggiudicataria e di due imprese partecipanti, la F.lli Mazza s.r.l. e la MEGIN Costruzioni s.r.l. . L’impresa ricorrente, nel 2012 aveva chiesto l’annullamento dei verbali di gara e poi il risarcimento dei danni per la mancata aggiudicazione; aveva evidenziato nel suo ricorso che due imprese avrebbero dovuto essere escluse dalla gara, avendo presentato una polizza fideiussoria di durata inferiore a quella richiesta dalla legge. L’esclusione delle due imprese avrebbe determinato un calcolo diverso della media e l’impresa Patriarca sarebbe passata dal secondo posto, la sua attuale posizione, al primo, risultando dunque aggiudicataria. Il Tar ha respinto la richiesta di sospensiva e poi sulla base anche di altre sentenze del tar e del cga, ha ribadito che, nel caso in oggetto, non poteva essere accolta la richiesta di esclusione evidenziata dall’impresa ricorrente, secondo le disposizioni previste dal bando di gara. Per questi motivi è stato rigettato il ricorso.