“Vogliamo impianti sportivi adeguati”

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L’inadeguatezza degli impianti sportivi comunali di Gioiosa Marea al centro della plateale protesta dell’ex assessore allo sport Franco Maraffa che ieri pomeriggio ha presidiato gli uffici comunali con reti e palloni da volley. La scintilla è stata la sospensione dell’autorizzazione ad usare l’auditorium per l’attività sportiva delle bambine della Saracena Volley. Autorizzazione, concessa anche ad altre società, per permettere l’allenamento dei più piccoli durante le fredde giornate invernali, mancando a Gioiosa adeguate strutture coperte. La sospensione sarebbe scaturita dall’uso dei palloni all’interno della struttura. Uso vietato per evitare danni e per motivi di sicurezza. “Siamo sicuri che la vicenda avrà un esito positivo e da parte nostra c’è la massima disponibilità, anche economica, a mettere a posto l’area riscaldamento atleti del campo polivalente” commentano i vertici della Saracena Volley con una nota. “C’è di più – continua il presidente, Luca Leone – abbiamo anche dato la disponibilità, qualora ci sarà la volontà politica, di mettere insieme un gruppo di imprenditori che possa finanziare anche la realizzazione della copertura del campo polivalente”. La protesta dell’ex assessore Maraffa ha portato l’attenzione sulla carenza, quando non anche decadenza, delle strutture sportive a Gioiosa Marea. Dall’enorme vergogna che è il palazzetto dello sport di San Giorgio, al campo sportivo, sempre a San Giorgio, eroso dalle mareggiate. E ancora la mancanza delle adeguate autorizzazioni per la pista di atletica e il campo sportivo di Sottogrotte. “Siamo sempre stati disponibili a collaborare con le società sportive – ha dichiarato il sindaco Eduardo Spinella – perché abbiamo a cuore i giovani e lo sport, a patto che si rispettino le regole”. Disponibilità relativa anche agli investimenti dei privati nelle strutture sportive, per le quali, fa sapere il sindaco, sono già stati predisposti dei progetti per reperire fondi per il loro adeguamento.